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Sulaiman e Fury rispondono alle accuse del fratello di Wilder: “É davvero pazzesco!”

Il presidente della World Boxing Council (WBC), Mauricio Sulaiman, ha difeso il campione mondiale WBC dei pesi massimi, Tyson “Gipsy King” Fury (30-0-1, 21KO), dalle accuse sollevate dal fratello di Deontay “The Bronze Bomber” Wilder (42-1-1, 41KO), Marsellos. Quest’ultimo, infatti, ha accusato il campione britannico di aver nascosto degli oggetti contundenti nei guanti in occasione della vittoria ottenuta lo scorso febbraio per tko alla settima ripresa.

Sai che è pazzesco quando sei grande. Devono fare tutto ciò che va oltre l’immaginabile per capire come fermarti – ha scritto sul suo profilo social, Marsellos Wilderinoltre la cosa più malvagia è vedere le persone del tuo stesso team favorire il tuo avversario solo per questioni di odio e soldi. I medici hanno scoperto che mio fratello ha un’ammaccatura sul lato della propria testa dal suo ultimo combattimento causata da un oggetto contundente. Secondo gli esami nessun guantone o pugno è stato in grado di causare il danno. Mio padre una volta mi ha detto che quando punti la pistola contro qualcuno è meglio sparargli, prima che questi ritorni e ti faccia fuori. Il re sta per risorgere e arriverà per far la guerra“.

Una volta venuto a conoscenza di queste accuse, Fury ha immediatamente replicato con un video ironico al post del fratello del rivale statunitense: “Questo è solo un breve video per rispondere a questo disgustoso discorso fatto da Wilder e dal suo team. Ho appena letto un articolo che sosteneva che avrei potuto nascondere degli oggetti contundenti nei guantoni; sì, due bei grandi cacciatorpediniere da 125 kg, 125 kg per ciascun guanto.

Essere colpito alla tempia ti farà questo, a meno che anche l’allenatore di Deontay Wilder, Jay Deas, non fosse coinvolto nella teoria del complotto, insieme a tutti i membri della Commissione Statale di Las Vegas che non hanno mai lasciato la stanza. Jay Deas era nella stanza quando avevo le mani fasciate; le ha esaminate. Era lì quando mi sono fatto mettere i guanti, e li ho esaminati – anche tutti gli altri nella stanza, non se ne sono andati, questo si sa. Tutti parlano di gioco sporco, e cavolate varie; la prossima volta l’ammaccatura la lascerò nella sua carriera e gli metterò fine perchè gli infliggerò due sconfitte per knockout di fila e ciao ciao per sempre“.

A sostegno di  Fury, Sulaiman, ha così ribadito di essere stato presente personalmente negli spogliatooi di entrambi i pugili nel momento dei bendaggi e che è certo di non aver assisto ad alcuna manomissione: “Questo è semplicemente ridicolo e difficile da comprendere. Ero presente in entrambi gli spogliatoi ed erano presenti tre ispettori in entrambi i camerini. Ero lì sia prima che dopo il combattimento, e li ho visti sia prima di indossare i guanti sia alla fine quando è stato il momento di toglierseli di dosso. Dopo il combattimento i guanti vengono consegnati alla commissione. Questo è molto triste perché significa rovinare una grande vittoria in una grande serata di boxe. Tutto ciò non dovrebbe nemmeno essere preso in considerazione“.

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