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Spong negativo ai succesivi test: “Qualcuno ha mainpolato i risultati, è vergognoso!”

Tyrone Spong (14-0, 13KO) ha finalmente ricevuto il risultato del test antidoping. Sfortunatamente per lui non è sufficiente per recuperare la sfida con Usyk, ma in parte riabilita il suo nome agli occhi degli organizzatori. Dopo essere stato trovato due volte positivo per tracce di Clomifene, Spong ha prodotto un campione pulito da un test eseguito il 2 ottobre dal VADA.

La stessa agenzia antidoping per mezzo di lettere ufficiali ha rivelato e notificato al peso massimo nato a Suriname, che adesso vive a Miami, una smentita dei risultati, sia per i campioni testati il 22 settembre che per i successivi del 26 settembre.

“Ho appena saputo dalla VADA che il mio terzo e ultimo campione di urina prelevato il 2 ottobre è stato trovato NEGATIVO per tutte le sostanze proibite”, ha dichiarato Spong attraverso i social media venerdì. “Come ho sempre detto, sono un combattente pulito e i risultati precedenti sono stati manipolati. Chi è responsabile di questo? 

È vergognoso che mi sia stata sottratta l’opportunità di affrontare Usyk. La sua squadra sapeva che gli avrei fatto del male e aveva bisogno di una via d’uscita per evitare l’imbarazzo totale. Mi hanno fatto un  torto e sono incazzato. Sono disposto a salire su un aereo anche stasera e salire sul ring.”

Nei test precedenti il pugile risultava positivo alla Clomifene, meglio conosciuta come un farmaco per la fertilità, che molti uomini usano per aumentare i livelli di testosterone. Situazione decisamente sospetta visto che la sostanza impiega da uno a tre mesi per uscire completamente dall’organismo di una persona, sembra strano dunque che il 2 ottobre il fighter di Miami sia risultato completamente pulito.

Una situazione paradossale che ha costretto l’atleta a dare forfait per la sua sfida con Usyk. L’ucraino affronterà il 38enne Chazz Witherspoon, che ha accettato l’incontro poche ore dopo la notizia dell’uscita di scena di Spong.

Era un’opportunità che Spong sperava di agguantare per risollevare il suo 2019, che lo ha visto lontano dal ring a causa di un infortunio all’inizio dell’anno. Il pugile di Miami è tornato sul ring lo scorso 31 agosto a Merida, in Messico, dove ha vinto per KO alla seconda ripresa contro Jeyson Minda, pugile dell’Ecuador. Un incontro di passaggio in vista del suo match con Usyk, per preservare la sua posizione nella clasifica WBO.

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