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Da Signani a Rigoldi: tutti gli italiani in lizza per un titolo continentale

Otto pugili italiani sono in lizza per una cintura continentale: alcuni di questi saliranno sul ring proprio a novembre, primo fra tutti il nostro Matteo Signani, impegnato questo sabato nella difesa del titolo europeo, altri aspettano invece il risultato di aste e contrattazioni per conoscere la data dei loro match. Andiamo dunque a esaminare nel dettaglio la situazione che interessa i nostri portacolori.

TITOLO EUROPEO DEI PESI MEDI

Il 5 novembre al Palazzetto dello Sport di Roma, nella riunione organizzata da OPI Since 82 in collaborazione con la Matchroom Boxing che andrà in onda su DAZN, Matteo Signani difenderà il titolo europeo dei pesi medi contro Ruben Diaz. Il pugile italiano ha conquistato la cintura nell’ottobre del 2019 quando ha sconfitto ai punti Gevorg Khatchikian, e l’ha poi difesa in Francia contro Maxime Beaussire. L’atleta romagnolo è riuscito a trionfare in trasferta con un meraviglioso KO che lo ha proiettato nella “top 15” delle classifiche mondiali.

Adesso davanti a lui ci sarà il pugile spagnolo Diaz, che aveva provato l’assalto al titolo continentale nel 2018 quando perse prima del limite contro Kamil Szeremeta. Diaz ha una buona percentuale di KO in carriera, ben 17 su 26 vittorie conseguite, quindi si presuppone che imposterà il match avvalendosi di una strategia molto aggressiva.

UNIONE EUROPEA DEI PESI PIUMA

Il 5 novembre, nella stessa riunione di Signani, il campione dell’Unione Europea dei pesi piuma in carica Mauro Forte difenderà il titolo contro il piemontese Francesco Grandelli. Il pugile romano, che ha conquistato la cintura nel dicembre del 2019 contro Aritiz Pardal, ha disputato due incontri nel 2021 ottenendo due vittorie, di cui una prima del limite.

Francesco Grandelli, dopo la conquista del titolo italiano dei pesi piuma contro Nicola Cipolletta, si è messo in mostra con una prestazione eccelsa nell’ottobre del 2019, quando ha vinto ai punti per Split Decision contro Reece Bellotti. Una performance che gli è valsa la chance internazionale, più volte rimandata e ora finalmente prossima a concretizzarsi.

Questi due pugili italiani avranno dunque l’opportunità di avvicinarsi al titolo europeo vero e proprio attualmente in possesso del francese Karim Guerfi.

UNIONE EUROPEA PESI GALLO

Venerdi 19 novembre al Palasport Enrico Somaschini di Seregno, Alessio Lorusso sfiderà Thomas Masson per il titolo dell’Unione Europea dei pesi gallo. L’evento, che sarà organizzato dalla BBT Promotion di Davide Buccioni, vedrà il pugile lombardo, adesso seguito da Giacobbe Fragomeni, giocarsi il suo primo titolo internazionale. Lorusso si presenta a questo match dopo 10 vittorie consecutive e dopo aver conquistato il titolo italiano dei supergallo nel 2019 contro Jacopo Lusci e averlo difeso nel luglio del 2020 contro Iuliano Gallo prima di decidere d scendere di categoria.

Contro di lui ci sarà il solido francese Masson, già campione europeo nei pesi mosca e sfidante al titolo mondiale WBC nel 2017 quando fu sconfitto dal giapponese Daigo Higa. Sarà un match sicuramente impegnativo per il pugile lombardo che dovrà fronteggiare un rivale più esperto.

TITOLO EUROPEO DEI PESI LEGGERI

Dopo infiniti rinvii e sospensioni, sabato 11 dicembre Gianluca Ceglia avrà la sua chance per conquistare il titolo europeo dei pesi leggeri contro il solido ed esperto Edis Tatli. Il finlandese infatti ha rinviato più volte la sfida, costringendo il pugile campano a riadeguare la sua preparazione.

Tatli è stato campione europeo dal 2015 al 2018, difendendo il titolo con successo sei volte; unico a sconfiggerlo in quella fase è stato Francesco Patera, poi battuto pochi mesi dopo nel rematch. Nel 2019 ha poi lasciato la cintura europea per una semifinale mondiale IBF contro Teofimo Lopez, venendo sconfitto per KO alla quinta ripresa.

Gianluca Ceglia ha conquistato il titolo dell’Unione Europea nel 2019 al termine di due confronti con Pasquale Di Silvio, il primo terminato in pareggio e il secondo vinto prima del limite. È poi seguita la nomina a sfidante ufficiale e la successiva attesa durata anni che finalmente sembra essersi esaurita. Nonostante la pandemia, il pugile campano è riuscito a mantenersi comunque in forma con due incontri disputati tra il 2020 e il 2021.

UNIONE EUROPEA DEI PESI SUPERGALLO

Luca Rigoldi, fresco vincitore del titolo italiano dei pesi supergallo, è stato nominato co-sfidante al titolo dell’Unione Europea. Il pugile veneto il 15 ottobre ha vinto la cintura nazionale contro Mattia De Bianchi in un incontro molto entusiasmante che ha segnato il suo ritorno ad un match titolato dopo aver perso l’europeo alla fine del 2020.

Adesso davanti a lui ci sarà Cristian Rodriguez, pugile spagnolo nominato co-sfidante al titolo nonostante la lunga inattività. L’atleta iberico, il cui record conta 17 incontri da professionista, di cui 12 vittorie e 5 sconfitte, è infatti lontano dal ring dalla fine del 2019.

L’organizzazione del match verrà assegnata mediante l’asta fissata per il 15 novembre 2021.

UNIONE EUROPEA DEI PESI LEGGERI

Nonostante i suoi 45 anni, continua a giocarsi le sue carte anche Emiliano Marsili, che è stato nominato co-sfidante al titolo dell’unione europea dei pesi leggeri. Il pugile di Civitavecchia dovrà affrontare lo spagnolo Frank Urquiaga, che ha al suo attivo 15 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio.

Marsili, già campione europeo dal 2013 al 2015 e campione IBO nel 2012, quando sconfisse Derry Mathews a Liverpool, ha conquistato il titolo IBO del Mediterraneo contro il belga Stephane Jamoye nel giugno del 2021.

Per Urquiaga si tratterà di è una nuova opportunità continentale dopo quella valida per il titolo EBU fallita nel 2018 contro Edis Tatli. Più recentemente lo spagnolo si è segnalato per la bella prestazione in trasferta nella sua sfida contro il più quotato Anthony Crolla che lo ha superato soltanto per Majority Decision.

La OPI Since 82 si è aggiudicata il match ma deve ancora ufficializzare una data.

TITOLO EUROPEO DEI PESI MASSIMI LEGGERI

Nei massimi leggeri il campione in carica Chris Billam Smith dovrà affrontare Fabio Turchi. La sfida tuttavia potrà andare in scena soltanto dopo la difesa volontaria che l’inglese sosterrà il 13 novembre contro il francese Dylan Bregeon, già sconfitto ai punti proprio da Turchi il 16 aprile.

Il titolo è passato a Smith nel luglio del 2021 grazie alla sua vittoria ai punti su Tommy McCarthy ottenuta  in virtù di una Split Decision dei giudici contestata da alcuni osservatori. McCarthy è oltretutto una vecchia conoscenza del nostro Fabio, che fu superato ai punti dall’inglese a Trento nel 2019.

Il pugile fiorentino, dopo quella sconfitta, è ripartito in maniera egregia prima con la conquista del titolo internazionale IBF contro il lettone Nikolajs Grisunins e poi con quella del titolo dell’Unione Europea ottenuto contro il già citato Dylan Bregeon.

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