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Shields domina Hammer: “Sono la migliore di sempre!”

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Ieri notte, presso la Boardwalk Hall di Atlantic City, la stella americana Claressa “T-Rex” Shields (9-0-0, 2 KO) ha dominato la tedesca Christina Hammer (24-1-0, 11 KO) infliggendole una dura punizione in quello che molti hanno definito il match più importante della storia recente della boxe femminile. L’incontro era valido infatti per la riunificazione totale dei 4 titoli mondiali della categoria dei pesi medi.

Christina Hammer è riuscita a mettere in mostra sprazzi del suo talento soltanto nella fase di apertura del match, disimpegnandosi piuttosto bene nella prima e nella terza ripresa grazie al maggiore allungo e al suo caratteristico jab sinistro. Protetta dalla guardia arcigna, in perfetto stile tedesco, la bruna dagli occhi azzurri di origini kazake ha così cercato di imporre la propria personalità sulla rivale, meno abituata a sfide di questo prestigio in ambito professionistico.

La favorita della vigilia non ha impiegato tuttavia molto tempo ad entrare pienamente nel match e a prendere il sopravvento. Due volte campionessa olimpionica, l’americana ha aumentato progressivamente il numero di giri e a partire dal quarto round ha preso saldamente in mano le redini del match dando il via a un dominio che sarebbe durato fino all’ultimo suono del gong. A fare la differenza è stata soprattutto la maggior velocità di braccia della Shields, una dote che le ha consentito di portare un numero molto superiore di colpi anticipando costantemente la rivale e impedendole di addormentare la sfida.

Particolarmente cruento è stato l’ottavo round: la Hammer è stata infatti visibilmente scossa da una serie di diretti mentre arretrava verso le corde e ha vissuto un autentico calvario per arrivare al minuto di pausa. La tedesca ha dovuto far ricorso a tutta la sua esperienza rifugiandosi continuamente in clinch e sputando il paradenti al momento opportuno per riprendere fiato e non soccombere, ma non ha potuto evitare di incassare ulteriori fendenti pesantissimi tornado al suo angolo letteralmente stravolta.

Il finale di match non ha regalato ulteriori sussulti: la Shields ha legittimato la propria schiacciante superiorità e ha alzato le braccia al cielo al termine del combattimento, già sicura della propria affermazione. I numeri di compubox non sempre fotografano con sufficiente chiarezza l’andamento di un match, ma in questo caso il clamoroso divario tra i colpi messi a segno dalle due atlete (112 a 49) evidenzia, se mai ce ne fosse bisogno, il carattere impari di questa riunificazione dei titoli.

Nel corso delle interviste di rito Claressa Shields ha messo in mostra una volta di più la sua grande sicurezza in sé stessa dichiarando di essere la pugile più forte di tutti i tempi: un’affermazione probabilmente ancora prematura, ma indicativa delle ambizioni e del carattere di questa formidabile atleta. Da sottolineare la sportività dell’atleta sconfitta: la Hammer ha dato i giusti meriti alla vincitrice lodandone la straordinaria velocità e ammettendo di non essere mai riuscita a imporre il proprio jab per controllare il combattimento da lontano come avrebbe voluto.

Ora la pluridecorata statunitense è indiscutibilmente la numero uno al mondo tra i pesi medi e non sarà facile trovare sfidanti in grado di impensierirla. Non a caso si vocifera già di un match epocale con la fuoriclasse norvegese Cecilia Braekhus, forse l’unica atleta al mondo in possesso di doti tecniche paragonabili a quelle della Shields, ma meno strutturata sul piano fisico rispetto all’americana. La Braekhus è infatti un peso welter naturale e un confronto tra le due stelle rischierebbe di essere minato dalla disparità fisica. Vedremo se e come l’ostacolo verrà superato.

 

Ecco a voi il video del match:

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