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Scardina vince su Goddi, Patera incanta il Palalido

Matchroom Italy e Opi Since 1982 sono tornati a Milano in una location prestigiosa come l’ex Palalido oggi Allianz Cloud. L’evento ha riempito lo storico palazzetto dello sport di numerosi appassionati di pugilato italiano, ma anche di curiosi spinti a conoscere la noble art. Il ricco programma messo in piedi dalla famiglia Cherchi ha visto 9 incontri professionistici, di cui ben 3 titolati.

Uno dei quali è il Global WBO dei pesi welter tra Dario Morello e Ahmed El Hamwi. Il giovane italiano sfoggia la sua boxe pulita e tecnica, tuttavia trova un avversario scorbutico e scorretto, che lega spesso e che usa la testa in maniera impropria. L’arbitro, spettatore inerme, lascia spesso correre seppur essendoci gli estremi per almeno 2 richiami ufficiali. Dario Morello vince ai punti con decisione unanime (100-90, 100-90, 99-91)

Francesco Patera si riconferma campione Europeo dei pesi leggeri contro un ottimo Paul Hyland Jnr. Il campione belga, con un nutrito seguito di pubblico, ha gestito il match con oculatezza e precisione. Con un difesa solida, per trattenere l’esuberanza e la pressione avversaria, per poi utilizzare colpi potenti e precisi d’incontro. Il match si conclude alla sesta ripresa, dopo ben 2 atterramenti nel corso del round, un KO cercato e studiato, con colpi pesanti al fegato.

Terminato l’ottimo sottoclou, salgono sul ring Alessandro Goddi e Daniele Scardina, entrambi accolti da un tifo quasi da stadio. In palio il titolo internazionale IBF, detenuto da Daniele Scardina che lo aveva conquistato contro Henri Kekalainen al SuperStudio.

Passata la canonica prima ripresa di studio, la seconda frazione si infiamma, con un arrembante Alessandro Goddi che inizia con combinazioni di 2-3 colpi, accorciando la distanza e utilizzando colpi caricati. Daniele Scardina riesce ad arginare il rivale utilizzando un ottimo movimento di busto e i suoi colpi dritti. Terza ripresa molto emozionante con scambi alla corta distanza, con Scardina che domina il centro del ring usando il destro con oculatezza per tentare di piegare le resistenze del suo avversario. Parte centrale del match molto viva e combattuta con i due pugili che scambiano alla corta distanza. Goddi predilige colpi caricati mentre Scardina elude gli attacchi facendo uso delle sue doti tecniche. 

Durante la sesta frazione da segnalare il destro di Goddi che piega per un attimo le gambe di Scardina che evita il conteggio reggendosi stoicamente in piedi e uscendo indenne assalto del sardo. Dopo questa sfuriata Alessandro Goddi, inizia a spegnersi, portando molti meno a di sfuriate troppo isolate. Scardina, visto il calo dell’avversario, inizia a muoversi per tutto il ring piazzando colpi secchi e decisi e infiammando il pubblico che sostiene il suo beniamino fin dal primo round. Al termine della decima ripresa, i giudici assegnano il match a Daniele Scardina con un verdetto unanime (98-92,96-94,96-94) 

Tra i protagonisti del ricchissimo sottoclou, possiamo sicuramente citare la vittoria di Luca Capuano, supermedio, che ha fatto parlare di se per le dichiarazioni contro Scardina, durante la conferenza stampa. Un match tosto per Capuano che ha dovuto affrontare il solido Filippo Gallerini. Poi vittoria per l’ex campione mondiale Jamie McDonnell, che ha controllato con maestria il nicuaraguense Cristian Narvaez, e per gli italiani Riccardo Merafina, che ha impiegato meno di 30 secondi per spegnere il pugile albanese Altin Dedej e per l’ottimo Ivan Zucco che riesce a vincere prima del limite con il pugile bulgaro Borislav Zankov.

Iniziata la diretta DAZN, sicuramente ottima prova di Nicholas Esposito, che frapposto ad un avversario decisamente interessante, molto mobile sia sulle gambe che sul tronco, ha potuto fare sfoggio delle sue abilità. Esposito ha saputo adattarsi trovando la vittoria al termine delle sei riprese. Ottima vittoria anche per Maxim Prodan, che trova un ostico avversario che non subisce la sua notevole fisicità.

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