fbpx

Saunders vince, ma Coceres stupisce: è match vero!

Allo Staple Center di Las Vegas, nel sottoclou della sfida tra i due youtuber KSI e Logan Paul, è andato in scena un match vero, tra due pugili che hanno dato vita ad un confronto fatto di ottimi momenti di boxe pura. Quello tra Billy Joe Saunders (29-0-0, 14 KO) e Marcelo Esteban Coceres (28-1-1, 15 KO) è stata un confronto difficile, incerto, di fioretto, ricco però di spunti tecnici notevolissimi.

Coceres ha uno stile elusivo, molto mobile, rapido sulle gambe e saettante di braccia, la qual cosa ha costretto Billy Joe a vestire i panni dell’aggressore, in cui generalmente non è completamente a suo agio, preferendo solitamente agire muovendosi lungo le corde e colpendo di rimessa.

Saunders si è accorto da subito di non potere scherzar troppo con l’argentino: i due si sono spesso fronteggiati dalla media distanza esibendo un vasto arsenale di finte e contro finte, nel tentativo di prendere il tempo all’altro. Ad ogni iniziativa di Saunders col jab, colpo notevole dell’arsenale del britannico, Coceres ha risposto con rapide combinazioni a due mani. Stante determinate differenze stilistiche, i due sul ring si muovono in modo quasi speculare. Da qui le difficoltà di Billy Joe, ma anche di Coceres, nell’inquadrare l’avversario.

Seppur il match sia stato equilibrato, le prime riprese sono di Saunders, più smaliziato, più abituato a sfide di un certo livello. Il mancino riesce a centrare con più facilità il bersaglio grosso: col jab è sempre ficcante e trova, seppur in modo sporadico, gancio e diretto sinistro.
Nonostante un curriculum non certo trascendentale, sebbene imbattuto, Coceres si dimostra da subito un ottimo pugile. Sa stare sul ring, si muove bene, è veloce e porta i colpi con ottima perizia tecnica. Non è certamente potente, da qui la scelta di agire da elusivo e di rimessa, ma sa farsi rispettare con combinazioni a due mani perentorie ed efficaci.

Entrambi si mostrano poco intimoriti dai colpi dell’altro.Vederli sul ring a muoversi quasi in sincrono, uscendo in schivata e rientrando, è spettacolo di alto livello, seppur possa risultare poco appagante per un pubblico più avvezzo alle scazzottate.

Difficile dire quanto Saunders possa aver sottostimato il rivale. Sta di fatto che ne viene fuori un match incerto. Mai sottovalutare l’avversario è un adagio che nella boxe vale più di ogni altra cosa.

I movimenti di tronco di Coceres sono continui, il tempismo notevole, le braccia vanno veloci e col diretto destro d’incontro l’argentino riesce a mettere in notevole difficoltà Saunders. Coceres si aggiudica così una ottima sesta ripresa. A partire da qui l’argentino intensifica il workrate mentre Billy Joe sembra tirare un attimo il fiato, forse anche per l’ottimo lavoro al corpo dell’avversario. Fatto sta che le riprese dalla sesta in poi sono di Coceres.

Il britannico si risveglia alla nona, anche se l’impressione è che sia Coceres a tirare momentaneamente il freno. Alla decima ripresa i fischi del pubblico risuonano nello Staple Center: è giudizio di chi scrive che questi siano stati assolutamente ingiustificati. Del resto, cosa aspettarsi da un pubblico che riempie un’arena per due youtuber! Match vero, difficile, pieno di finezze tecniche, in cui i due hanno dato quanto potevano.

Le manifestazioni di scarso gradimento devono in qualche modo aver svegliato il britannico. Tant’è che, alla prima distrazione di Coceres, giunge la punizione di Saunders. Una schivata sul jab porta Coceres a scoprirsi e a venir colto da un notevole montante sinistro di Saunders, a cui fa seguire un gancio destro e un gancio sinistro che spediscono l’argentino al tappeto.
Coceres si alza, ma è evidentemente scosso. Saunders lo aggredisce e con uno splendido e devastante montante destro lo manda giù nuovamente. Con coraggio Coceres si rialza di nuovo ma a Saunders basta esercitare un po’ di pressione e mettere qualche colpo sporco per veder l’argentino capitolare una terza volta. L’arbitro dice basta e Saunders vince il match per KO alla 11esima ripresa.

Nelle dichiarazioni post match, Saunders è parso quasi scusarsi per non aver avuto la meglio in modo più perentorio dell’avversario: un’assurdità giustificabile solo con la “necessità” di ingraziarsi il pubblico americano, dopo la firma con Matchroom Boxing di Hearn, in vista di match remunerativi contro Canelo Alvarez, chiamato a gran voce dal britannico, Demetrius Andrade e Callum Smith.

Un plauso a Marcelo Coceres, pugile dall’ottima tecnica, che ha onorato l’impegno come meglio non avrebbe potuto, soprattutto per la mancanza di esperienza a certi livelli.

Condividi su:
  • 62
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X