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Saunders impartisce a Lemieux un’autentica lezione di boxe

Poco fa, presso il Place Bell di Laval, in Canada, l’inglese Billy Joe “Superb” Saunders (26-0-0, 12 KO) si è confermato campione del mondo dei pesi medi per la WBO imponendosi ai punti sullo sfidante del posto, il feroce picchiatore David Lemieux (38-4-0, 33 KO). Questi i cartellini ufficiali dei tre giudici: 120 – 108, 117 – 111 e 118 a 110, tutti in favore del campione.

Billy Saunders

Billy Saunders

Il match si è aperto nel migliore dei modi per il pugile britannico che ha vinto in scioltezza il primo round grazie alla propria mobilità e al maggiore allungo. Se il fatto che l’abilità di Saunders potesse consentirgli di arginare la potenza del rivale era contemplato da molti analisti prima del match, in pochi pensavano che Lemieux potesse anche essere scosso e rischiare il KO; ma già nel secondo round, dopo un rapido scambio, il canadese ha piegato le ginocchia, dimostrandosi vulnerabile ai colpi del rivale.

L’incontro è proseguito sugli stessi binari anche nelle riprese seguenti con Saunders perennemente sugli scudi, intento a mandare a vuoto gli assalti scomposti e sconclusionati del padrone di casa e a rientrare con precisi e rapidi fendenti. La sfida ha preso sempre più la piega della lezione di boxe.

Dopo aver dato qualche timido segnale di risveglio nella sesta tornata Lemieux ha rischiato seriamente il KO nella settima, quando per ben due volte ha sbandato sotto i colpi del campione. Saunders però, seguendo i consigli del suo angolo, non ha voluto strafare e ha continuato a giocare sulla difensiva colpendo nei momenti opportuni. Lo sfidante è apparso sempre più sfiduciato e ha continuato a incassare venendo avanti senza costrutto.

David Lemieux

David Lemieux

Dei pochissimi pugni messi a bersaglio da Lemieux nell’intero incontro la maggior parte sono arrivati negli ultimi frangenti dell’undicesimo round quando Saunders si è concesso qualche distrazione di troppo risvegliando la folla dal silenzio attonito in cui era caduta. Chi in quel momento ha sperato in una dodicesima ripresa di fuoco è rimasto tuttavia deluso visto che lo sfidante, pur provando a dare tutto sé stesso, ha continuato a colpire l’aria anche nell’arco degli ultimi tre minuti.

Un dominio netto, inequivocabile e a tratti imbarazzante dunque, opportunamente evidenziato dai larghi margini sanciti dai cartellini.

Nel corso delle interviste di rito Saunders ha dato grande merito al suo allenatore Dominic Ingle per il suo eccellente stato di forma e ha sfidato apertamente Gennady Golovkin per un match di riunificazione totale delle cinture.

Lemieux dal canto suo ha lamentato un problema alla spalla sinistra che lo avrebbe condizionato a partire dal secondo round ed ha accusato il suo avversario di essere scappato durante l’intera durata del match: dichiarazioni che fanno poco onore al canadese. Dopo un siffatto dominio avrebbe fatto meglio a fare i complimenti al campione riconoscendone la manifesta superiorità.

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