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Samuel Nmomah sfiderà Craig O’Brien

Il promettente peso superwelter Samuel Nmomah tornerà sul ring venerdì 1° ottobre per affrontare l’irlandese Craig O’Brien sulla distanza delle 8 riprese nella manifestazione organizzata da Opi Since 82-Matchroom-DAZN all’Allianz Cloud di Milano e trasmessa in diretta streaming da DAZN.

Gestiamo Samuel fin dal debutto professionistico – spiega Alessandro Cherchi della Opi Since 82 – ed ora è il momento di affrontare avversari che gli consentano di salire di livello. Craig O’Brien lo è: ha vinto il titolo nazionale, è quotato a livello europeo e si sa che gli irlandesi sono tutti pugili di valore. Mai sottovalutare un pugile irlandese! Per Samuel abbiamo come obiettivo un titolo internazionale e una vittoria su Craig O’Brien sarebbe un passo nella giusta direzione.”  

Professionista dal dicembre 2016, il 24enne Samuel Nmomah abita a Novara, ma ha costruito la sua carriera professionistica a Milano: si allena alla Opi Gym con il maestro Franco Cherchi ed ha combattuto sette volte al teatro Principe, una al Superstudio Più e due volte all’Allianz Cloud. Craig O’Brien ha svolto la sua attività pugilistica in Irlanda, Gran Bretagna e Belgio. Il 3 marzo 2018, a Dublino, ha superato ai punti Jay Byrne diventando campione d’Irlanda dei pesi superwelter  

Samuel, quando hai saputo che avresti combattuto il 1° ottobre?  

Lo so da circa due mesi. Mi alleno due volte al giorno: la mattina a Novara corro e faccio preparazione atletica. Il pomeriggio vado a Milano e curo la parte pugilistica con il maestro Franco Cherchi alla Opi Gym in Corso di Porta Romana 116/A.”  

Chi sono i tuoi sparring partners?  

Due pugili professionisti che si allenano alla Opi Gym: il peso superwelter Xhuljo Vrenozi e il peso medio Othmane Dioual .” 

 Hai visto dei video dei combattimenti di Craig O’Brien?  

Si e devo dire che tecnicamente è più forte di qualunque pugile che ho affrontato. Ma sono sicuro dei miei mezzi, sono ben preparato e quindi sono sicuro di vincere.”  

Hai un campione come punto di riferimento?  

“Floyd Mayweather, mi piaceva per la sua abilità difensiva: con i suoi continui movimenti, le sue schivate, mandava quasi sempre a vuoto gli avversari. Nella boxe bisogna saper picchiare, ma secondo me è importante anche non prenderle.”

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