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Sabato sera di sorprese: vincono Castano e Lara, pari tra Diaz e Rakhimov

Il sabato sera che ha preceduto la notte di San Valentino ha portato diverse soprese sul ring. L’evento organizzato dalla Golden Boy Promotions al Fantasy Springs Casino di Indio in California del 13 febbraio, che avrebbe dovuto vedere protagoniste le due sfide mondiali tra Joseph Diaz e Shavkat Rakhimov per il titolo IBF dei superpiuma e tra Patrick Teixeira e Brian Castano per il WBO dei superwelter, era partito già con un clamoroso colpo di scena fin dalla vigilia. Venerdì difatti alla cerimonia del peso ufficiale, la bilancia ha fatto cilecca per, l’ormai ex, campione statunitense in carica “Jo Jo”: 3,6 libbre in più che hanno riconsegnato il suo titolo all’IBF e offerto al solo russo la possibilità di portarlo a casa (oltre alla metà dei 100.000 dollari di multa pagati dal campione).

Il quadrato poi ci ha messo del suo: alla fine del match tra Diaz e il contendente russo ha decretato un verdetto di parità per Majority Decision; i cartellini dei giudici hanno recitato al termine delle dodici riprese un 115 a 113 a (favore del californiano) e due 114 a 114.  Per l’ex campione la sfida che avrebbe dovuto confermarlo dopo la sua ottima vittoria contro Tevin Farmer, si è dimostrata più complicata del previsto. Un match combattuto ad altissimi ritmi, dove il Diaz si è scontrato con un pugile solido reattivo, che ha saputo alternare un pugilato tattico ad un ritmo sostenuto. 

Il campione ha trovato più volte spazio per i suoi colpi singoli, potenti e molto precisi, ma non ha espresso mai una chiara continuità nelle azioni lasciando l’inerzia dell’incontro in mano al suo avversario.

“Sono un po’ sconvolto. Pensavo di aver fatto abbastanza per vincere l’incontro. La sfida è stata molto serrata, non è stata la mia migliore performance. Chiaramente non sono riuscito a fare il peso e ho dovuto lasciare il mio titolo, ma purtroppo questo è stato un lungo periodo di inattività. Voglio scusarmi con DAZN, voglio scusarmi con tutti i miei fan che hanno tifato per me sin dal primo giorno e che non vedevano l’ora di guardare questa sfida. È stato un mio errore. Sono stato un anno lontano dal ring. Niente scuse però, tornerò ancora. Devo solo, imparare da questo, prendemi un po’ di tempo e tornare subito a lavorare”, ha dichiarato Diaz nella sua intervista post-match.

Lo spettacolo è stato comunque piacevole, i due pugili hanno regalato al pubblico un susseguirsi di botta e risposta, hanno tenuto costantemente il centro ring.

Interessante prova di maturità di Brian Castano che domina il campione WBO dei pesi super welter Patrick Teixeira. Il brasiliano era diventato campione WBO ad interim battendo Carlos Adames il 30 novembre 2019, elevato poi a campione di sigla quando Jamie Munguia ha deciso di abbandonare la categoria per approdare nei pesi medi.

Castano riesce a imporre il suo ritmo in ogni ripresa, il campione fatica ad utilizzare il suo maggiore allungo perché continuamente braccato dalla pressione del suo avversario. L’argentino domina il brasiliano in maniera netta e chiara, Teixeria non riesce, salvo qualche caso sporadico ad arginare il lavoro alla corta distanza del suo sfidante. Addirittura rischia all’ultima ripresa, visibilmente provato, arriva vicinissimo al KO, l’arbitro, un pò leggero nell’occasione, gli permette di terminare il match anche se c’erano gli estremi per un conteggio.

Castano prima del match aveva chiarito il suo prossimo obiettivo. Infatti il neo campione WBO aveva dichiarato: “Teixeira è un grande combattente. Ma quando vincerò questa sfida, voglio combattere con Jermell Charlo. È un grande combattente, sarebbe un match con una bella borsa e poi possiede le altre tre cinture. Dopo questo incontro sarà la mia prossima vittima.”

Una sfida sicuramente interessante vista sia l’esperienza di Castano, che nonostante abbia pochissimi incontri da professionista è stato uno dei protagonisti nel torneo delle WSB. Inoltre è forte della sua sfida con Lara, terminata in pareggio, che gli ha fatto sicuramente acquisire una nuova maturità.

 

Una serata ricca di sorprese, anche alla Wembley Arena, dove l’ex campione IBF dei pesi piuma Josh Warrington è stato sorpreso dallo straripante Mauricio Lara. Il pugile messicano sicuramente inferiore tecnicamente all’ex campione del mondo, inizia il match con un piglio aggressivo. Impone ritmo e potenza al match, mettendo sin da subito in difficoltà l’inglese, che nonostante mostri degli ottimi lampi di tecnica, si è dovuto piegare alla forza brutale dei colpi del suo avversario.

Il primo atterramento lo subisce nel corso della quarta ripresa. Nonostante sia visibilmente sconvolto, con le gambe rigide l’arbitro continua a farlo combattere. In chiara difficoltà riesce a riprendersi durante la quinta frazione quando l’inglese riesce a piazzare qualche colpo d’incontro, e sul finire del round lo prende con un diretto durissimo, che però viene assorbito dalla mascella di Lara. Punizione durissima per Warrington alla nona ripresa dopo una lunga combinazione di ganci sinistri, viene centrato dal un colpo devastante che lo fa crollare al tappeto.

Warrington aveva cercato di alzarsi, ma i paramedici sono entrati sul ring su indicazione dell’arbitro e dello stesso Lara per soccorrerlo e prestargli i primi soccorsi. Per fortuna nessun grave infortunio, è riuscito a rialzarsi da solo tra i complimenti dello stesso Lara.

E ‘stata una grande serata, sono davvero felice per la mia famiglia e tutte le persone a casa in Messico,” Lara ha detto. “Abbiamo lavorato sodo per ottenere questo risultato e ha funzionato come avevamo pianificato.”

 

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