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Ryan Garcia fulmina Romero Duno al primo round!

La striscia vincente del popolarissimo pugile americano Ryan “The Flash” Garcia (19-0-0, 16 KO) si è arricchita del suo scalpo più importante: il picchiatore filippino Romero “Ruthless” Duno (21-2-0, 16 KO) è stato infatti schiantato in meno di un round presso l’MGM Grand di Las Vegas. Il match, oltre che per il Titolo WBO NABO in possesso del filippino, era valido per il vacante Titolo Silver dei pesi leggeri della WBC e potrebbe proiettare il giovanissimo Garcia verso una sfida mondiale nel prossimo futuro.

Nonostante i soli 21 anni compiuti quest’estate e l’enorme pressione dovuta all’immenso seguito che è riuscito a costruirsi in rete grazie ai social network, Garcia, vestito da Superman, è entrato sul ring con un’espressione tranquilla e risoluta, tipica di chi è ben consapevole dei propri mezzi. Accusato qualche mese fa dal suo stesso promoter Oscar De La Hoya di non aver voluto affrontare un pugile pericoloso come Romero Duno quando quest’ultimo gli era stato proposto con un preavviso troppo breve, The Flash aveva tutta l’intenzione di mettere una pietra sopra la polemica con le maniere forti.

Tutt’altro che intimidito è apparso anche il fighter asiatico. Il 24enne connazionale di Manny Pacquiao era infatti cosciente del notevole potere distruttivo dei propri colpi che gli ha procurato svariati KO spettacolari in passato e certamente sperava di poterne approfittare contro un pugile apparso talvolta difensivamente vulnerabile come Garcia.

A riprova della spavalderia con cui gli atleti si sono presentati alla battaglia, il match si aperto immediatamente su ritmi alti, con Duno impegnato a braccare Garcia nel tentativo di intimidirlo e il più alto Ryan subito pronto a scaricare sul rivale tutto il proprio arsenale al fine di tenerlo lontano dissuadendolo dal pressing. Il gancio destro di Garcia ha trovato il bersaglio con notevole regolarità fin dai primi istanti, mentre i fendenti di Duno, piuttosto larghi e telefonati, venivano evitati con disinvoltura.

Benché Garcia fosse dato favorito dai bookmaker con margini abbastanza ampi, quasi nessuno si sarebbe aspettato un epilogo immediato. E invece dopo le prime schermaglie i due pugili hanno iniziato a scambiare a centro ring e la fine si è subito materializzata. Raggiunto da un gancio destro alla tempia, Duno ha dato la sensazione di soffrire l’impatto, ma ha ripreso ad avanzare incappando in un velocissimo uno-due seguito da un gancio sinistro in chiusura di combinazione. Il filippino ha piegato le ginocchia dopo i due diretti, ma è difficile affermare con certezza se fosse già scosso o se stesse semplicemente provando a schivare il terzo colpo e sia stato “fatto fuori” da quest’ultimo. Fatto sta che Ruthless è crollato al tappeto con l’espressione del volto stranita ed è apparso subito chiaro che l’arbitro Tony Weeks sarebbe stato costretto a sospendere le ostilità.

I festeggiamenti sono esplosi subito dopo lo stop con il team di Garcia al settimo cielo per la roboante vittoria e un De La Hoya entusiasta salito sul ring per congratularsi con il suo pupillo a dimostrazione del superamento delle recenti incomprensioni. Grande scoramento invece per lo sconfitto che però si è fortunatamente ripreso dal trauma subito in tempi rapidi.

Quella che veniva presentata come la sua prova del nove è stata dunque brillantemente superata dal prospect californiano che per di più si è imposto con una facilità davvero disarmante. Il ragazzo che con il suo bell’aspetto e la velocità sconvolgente delle sue braccia era riuscito a costruirsi un seguito mostruoso di fan fin dagli esordi, quando ancora erano palesi alcune lacune tecniche di rilievo, dal mento alto alla rigidità di busto, sta facendo passi da gigante man mano che acquisisce esperienza, denotando una grande volontà di migliorarsi. Oggi i margini di crescita sono ancora elevatissimi, ma già si vede un fighter più maturo e diligente, pronto ad alzare l’asticella e a misurarsi coi pugili dei piani alti. La conquista del titolo Silver lo mette teoricamente in condizione di sfidare l’altro astro nascente della categoria dei leggeri, il campione in carica WBC Devin Haney, ma è ragionevole attendersi che i team dei due giovani talenti aspettino ancora un po’ prima di metterli l’uno contro l’altro.

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