fbpx

Ryan Garcia: “Come Ali dopo Liston: mi daranno credito quando avrò battuto Davis”

Ryan Garcia (20-0, 17KO) ha una proposta per il suo match contro Gervonta “Tank” Davis (23-0, 22KO): che sia il primo evento pay-per-view su DAZN. Questo potrebbe permettergli di superare l’ostacolo legato al suo contratto con DAZN che gli impedirebbe di trovare un accordo per affrontare il pugile di Baltimora in pay-per-view su Showtime.

Il 21enne californiano suggerirrebbe adirittura anche un prezzo, compreso tra i 75 e gli 80 dollari, per permettere ai fan di vedere il combattimento. Il pugile della scuderia di De La Hoya è convinto che DAZN otterrebbe molti abbonamenti grazie a questo incontro e soprattutto che sarebbe lui ad affermarsi come il “migliore dei due mondi” (tv in abbonamento e pay-per-view).

L’idea di Garcia è quella di combattere non appena sia stata superata l’emergenza per il coronavirus, ma sfortunatamente al momento nessuno è in grado di fornire una risposta precisa, visto considerato che in queste settimane il Covid-19 si sta espandendo anche nel resto del mondo.

Non appena mi sarà stato inviato il contratto, chiuderò gli occhi, scriverò il mio nome e lo firmerò – ha dichiarato il giovane Garciafino a questo momento mi vedono solo come un bel ragazzo ed è il caso di smetterla. All’inizio ne ero lusingato ma adesso sono stanco. Sono di bell’aspetto ma anch’io combatto. Se sei rispettoso sarò rispettoso, così come se sarai umile. Direi di fare 75 e 80 dollari per la PPV. Avranno due dei migliori pugili sulla piazza“.

Ryan Garcia si è poi lanciato in un paragone azzardato con Muhammad Ali: “Una volta che avrò battuto Davis mi daranno credito. Non mi daranno credito per aver battuto Linares perché è vecchio, anche se è una bestia. Siamo sinceri, Jorge è una bestia, ho visto tutti i sui combattimenti, ma c’è qualcosa che manca in lui, ma ancora non so cosa. Lo scoprirò quando lo batterò. Tuttavia, quando avrò sconfitto Davis, sarà paragonabile alla sconfitta di Sonny Liston contro un giovane Cassius Clay, che ha ottenuto il suo rispetto diventando Muhammad Ali. Sarà come se la storia si ripetesse.

Mi stanno trattando esattamente come Ali prima che affrontasse Liston. Sapete cosa voglio fare? Voglio combattere ogni mese e non mi interessa contro chi. Mi piace combattere. Dopo che sarà scomparsa l’epidemia da coronavirus vogli sfidare Davis. La boxe deve ripartire col botto“.

Infine, ha lanciato qualche frecciatina a Davis, giudicato troppo basso e perciò non in grado di spaventarlo: “Mi dispiace dirlo ma questo che sto per dirvi è un altro difetto che io e mio padre riscontriamo in Gervonta. Ha sicuramente del talento ma ha avuto la sfortuna di non essere stato benedetto dall’altezza. Non sarà mai in grado di colpirmi ed entrare nella mia guardia“.

 

 

Condividi su:
  • 766
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X