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Ruiz promette fuochi d’artificio: “Sono Mr Hulk e ho ancora molto da fare”

Ormai ci siamo. Mancano solo una manciata di giorni e la tanto attesa rivincita tra il neo campione IBF, IBO, WBA e WBO dei pesi massimi Andy Ruiz e l’ex detentore delle cinture Anthony Joshua, avrà luogo.

Sul ring di Diriyah in Arabia Saudita, questo sabato sera, sapremo se quella del “Destroyer” di origini messicane è stata solo “fortuna” o meno, se il Joshua di giugno è stato “il vero AJ” o meno sul ring del Madison Square Garden lo scorso giugno.

Quel che è certo è che sei mesi fa a New York è accaduto quello che nessuno si aspettava alla vigilia: Ruiz ha vinto per KO alla settima ripresa sovvertendo ogni pronostico. Di lì in poi per lui tanta inaspettata gloria.

Adesso però, che si appresta ad avvicendarsi verso una sua riconferma, più di qualcuno ha messo in dubbio il fatto che in Medio Oriente arrivi lo stesso combattente affamato di allora sul ring. Difatti in molti credono che Ruiz si sia lasciato sopraffare dal momento di gloria e che la notorietà e i soldi lo abbiano cambiato.

Ma, durante un’intervista al “The Telegraph”, Ruiz ha respinto categoricamente queste “accuse”, sottolineando che il successo finanziario non gli ha assolutamente dato alla testa: “Sono sempre lo stesso Andy Ruiz. Sono sempre lo stesso ragazzino grassoccio che possiede un grande sogno. Sono ancora quella persona”, sono state le sue parole.

“Sul ring sono il campione del mondo. Sono Mr Hulk e ho ancora molto da fare. Il viaggio che ho intrapreso è tutto ciò che ho sempre sognato nel corso della vita. Ho realizzato i miei sogni il 1° giugno e ho ancora molto da dimostrare il 7 dicembre”.

Il primo incontro tra lui e Joshua è stato molto spettacolare ed appassionante. Ruiz dopo aver subito un knockdown nel corso della terza ripresa, è riuscito a reagire in fretta e fare il match, rispondendo con ben quattro atteramenti e il knockout definitivo su Joshua nel corso del settimo round.

E anche questa volta il neo campione si aspetta un andamento e uno spettacolo molto simile: “I fan vedranno la stessa cosa di giugno sul ring. Il ragazzo con grandi sogni entrerà ancora una volta lì per dominare e restare campione dei pesi massimi! Certo, vedranno molti fuochi d’artificio. Se mi manderà al tappeto, mi alzerò e lo abbatterò. So che proverà a fare lo stesso se sarò io a manderlo al tappeto. La cosa fondamentale è rimanere concentrati e disciplinati.

Proverà ad apportare modifiche sicuramente. Non so se vorrà scambiare, ma mi piacerebbe che lo facesse perché sono il pugile più abile in questo. Proverà forse a boxare girandomi intorno e userà il suo jab. Ma per quanto tempo potrà tenermi lontano prima che io gli dia la caccia? Questo è ciò su cui abbiamo lavorato, andare alla ricerca della battaglia.

Voglio essere io a impormi in questa sfida, ma allo stesso tempo non voglio trascurare le sue capacità. È ancora un combattente pericoloso. Rispetto lui e tutti i combattenti che rischiano la vita sul ring. Avrà qualche asso nella manica ed è mio compito non lasciare che abbia effetto su di me. La cosa principale è la pressione, lanciare combinazioni e usare la mia velocità”, ha concluso nell’intervista.

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