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Ruiz vs Joshua 2, in Arabia Saudita?

Come riportato World Boxing News in queste ore, pare che la rivincita tra Andy Ruiz Jr. e Anthony Joshua sembra destinata a sbarcare in Arabia Saudita.

L‘Arabia Saudita è rapidamente emersa come forte contendente per organizzare la battaglia per il titolo dei pesi massimi, con in palio ben quattro cinture della categoria.

New York era la favorita iniziale, ipotesi tanto sostenuto da DAZN, emittente dell’evento.  Ma si era scontrata con il volere di Eddie Hearn, promoter di Joshua, che prima aveva tanto pubblicizzato e incoraggiato Cardiff come possibile location pare che si sia arreso. Infatti il promoter inglese, colti i numerosi rifiuti del nuovo campione del mondo di combattere nella terra di sua maestà, sembra tentato dall’ipotesi Arabia Saudita. Paese che si ritrova una capacità economica notevole e vorrebbe investirla per realizzare l’evento.

SkyBet, che ha iniziato a quotare la possibile location che i due pugili sceglieranno per il loro incontro, appena pubblicata la notizia da parte di World Boxing News, la quota si è abbassata vertiginosamente a favore di questa eventualità.

Pare che Hearn darà l’annuncio in settimana, tuttavia sono state ormai accantonate, secondo molti tabloid inglesi, le location convenzionali. Scartati il Madison Square Garden, Wembley e Las Vegas, adesso si lavora ad una sede alternativa. Joshua attraverso i suoi social ha comunicato l’intenzione di avere una sede neutrale. Il pugile inglese ha dichiarato: “Va bene, non mi dispiace combattere contro di lui in America, l’ho già fatto prima, anche se mi piacerebbe combattere nel Regno Unito specie a Cardiff, posto che conosco e mi ha dimostrato molto affetto. Tuttavia, se sarà scelto un terreno neutrale va benissimo. Ruiz è il campione, cercheremo di trovare un accordo.”

Mentre Ruiz vorrebbe combattere nel suo Messico, azzardando un ipotesi a Tijuana. Infatti l’attuale campione del mondo ha risposto alle dichiarazioni di Joshua: “AJ dice che mi può sconfiggere ovunque, quindi che lo dimostri! Vieni a Tijuana. Combattiamo in Messico. Ricorda che avevi un motivo enorme per venire a combattere in America, che era quello di costruire la tua carriera e farti un nome. La scelta è andata male”.

Il contratto da a Matchroom la facoltà di scelta dell’eventuale location, ma pare che questa scelta stia ingolfando la realizzazione dell’incontro. Eddie Hearn sembra essersi arenato su questa decisione, perché nonostante la voglia di portare il match nel Regno Unito, le richieste del messicano sono esose per recarsi a Cardiff.

 

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