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Ruiz: “So cosa sono capace di fare: ho ucciso il vecchio Andy e sono rinato!”

L’ex campione del mondo Andy Ruiz è molto carico in vista del suo ritorno. Sabato sul ring californiano di Carson tornerà a combattere dopo diciassette mesi di lontananza dall’agonismo, ma soprattutto dopo aver perso le cinture mondiali a causa principalmente della sua scarsa dedizione nella preparazione della rivincita contro Anthony Joshua. “In questo momento, sono motivato. In un certo senso ho ammazzato me stesso. Ho ucciso il vecchio Andy e sono rinato con il nuovo Andy!”, ha dichiarato durante l’ultima conferenza stampa pre-match.

Come ben sappiamo, quel 7 dicembre del 2019 sul quadrato, alla Diriyah Arena, è salito un “Destroyer” visibilmente appesantito e poco allenato. Il pubblico quella notte ha visto un campione, che tanto aveva sorpeso nella prima apparizione contro AJ, deludere le aspettative e rovinare la fiducia di quanti avevano creduto in lui. Ruiz però, non ha accampato troppe scuse, dopo l’incontro ha ammesso le sue colpe: la fama lo ha distratto dal suo obiettivo facendogli perdere il controllo della situazione e del proprio corpo. Probabilmente ad andargli stretto in quel periodo, non era solo il pantalone, ma anche il suo rapporto con Manny Robles visto che i due poi si sono separati.

Adesso però grazie al suo nuovo team, all’allenatore di Guadalajara Eddie Reynoso e alla stella messicana Saul “Canelo” Alvarez, Andy sembra aver ritrovato la giusta motivazione, oltre che la forma fisica, la migliore mai avuta in assoluto:“Ho deluso la mia famiglia e un sacco di persone. Ecco perché ho dovuto fare un grande cambiamento. So cosa sono capace di fare, so cosa sono riuscito a compiere e so quello che ho dentro per poter diventare per la seconda volta il campione del mondo dei pesi massimi messicano. È esattamente quello che devo fare. Ho bisogno di risollevarmi e arrivare al top. Essere disciplinato e lavorare sodo sulle cose che devo fare mi porterà così lontano”.

I presupposti per risalire la china sembrano esserci tutti per Andy, ma come sempre è il ring poi a dare tutte le risposte che cerchiamo. Sabato il suo banco di prova si chiamerà Chris Arreola, poi bisognerà fare di più di così. Attualmente Ruiz è quinto nei ranking WBA e WBO, quarto in quello WBC e non è tra i top 15 di quella IBF; gli servirà quindi scalare ulteriormente le classifiche prima di poter aspirare ad una nuova chance mondiale. Intanto però l’appuntamento è tra un giorno al Dignity Health Sports Park per vedere quale Andy troveremo.

 

Arreola su Ruiz: “Dovrebbe preoccuparsi più della sua boxe che del suo fisico!”

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