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Ruiz: “Sarò migliore con 10 lb in meno e la potenza sarà la stessa!”

Andy Ruiz è sempre stato un pugile corpulento.

Quando è salito per la prima volta sul grande palcoscenico per affrontare Anthony Joshua a giugno, ha generato lo shock dell’estate nonostante il breve preavviso e nonostante fosse un avversario sostitutivo,lasciando a bocca aperta anche i fan occasionali che lo vedevano per la prima volta senza maglietta.

Sebbene Ruiz non abbia intenzione di partecipare a Mr. Olympia nel prossimo futuro, avrebbe preferito avere più tempo per trasformare il suo corpo e renderlo più simile a quello di Joshua, che è un autentico Adone.
Il messicano si presenterà alla rivincita del 7 dicembre in Arabia Saudita con un fisico molto più snello e leggero, grazie al training camp a cui sta prendendo parte. Sotto la guida di Manny Robles, Ruiz si è allenato in alta quota, a Guadalajara, per migliorare le sue doti atletiche.

“Come pugili dobbiamo fare molti sacrifici tra cui quello di stare a lungo lontani dai nostri cari ed allenarmi a Guadalajara è un’esperienza diversa dal solito. Mi hanno rinchiuso in una sorta di gabbia in modo da poter essere un animale all’interno del ring. Penso che lo abbia deciso Manny, ma è stata una buona idea. Joshua avrà certamente qualche asso nella manica, ma lo avremo anche noi,” ha detto Ruiz in una conferenza stampa presso il Boxing Club East Village di San Diego.

“All’inizio è stato piuttosto difficile, perché l’altitudine era piuttosto consistente. Abbiamo corso in montagna e fatto molti esercizi diversi. Tutto il duro lavoro svolto a Guadalajara apparirà evidente”.

Ruiz ha aggiunto che questa preparazione è molto diversa da quella che ha preceduto l’ultimo match in cui ha siglato il KO in sette riprese dato che ha più tempo per riposare tra una seduta intensa e l’altra lasciando che il suo corpo si riprenda. Ha anche il tempo di perdere parte del peso in eccesso.

“Sarò un pugile migliore con dieci libbre in meno. Sarò più veloce nel far andare le mani e  sarò anche più veloce di piedi. Perdere dieci libbre non farà alcuna differenza in termini di potenza. Semmai mi renderà più forte e più rapido, soprattutto perché lui (Joshua NDR) scapperà lungo le corde.

Ci sono state volte in cui non volevo allenarmi e mi lamentavo. Fortunatamente ho trovato un grande allenatore in Manny Robles: mi ha sempre seguito e mi ha spronato. Ma questa volta abbiamo più tempo, stiamo rispettando la tabella di marcia e ci presenteremo in ottima forma”.

Robles ha affermato che Ruiz è rimasto concentrato, disciplinato e con i piedi per terra nonostante la fama raggiunta.

“È stato facile. Non ha dimenticato da dove viene”, ha detto il tecnico. “Non dimentica la sua gente e la sua famiglia. Se si guarda intorno, ha le stesse persone che uscivano con lui dal primo giorno. Quando è così, è facile rimanere coi piedi per terra”.

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