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Road to Tokyo – Day 2: Donne a TESTA alta! Irma vince e passa il turno

Dalla Copper Box di Londra il day 2 delle qualificazioni olimpiche inizia nel migliore dei modi per l’Italboxe. Irma Testa danza sul ring e porta a casa il passaggio del turno; esemplare performance di Carini; passa con sofferenza Mouhiidine; Di Lernia si ferma; un Fiori in serata vince e passa agli ottavi.

ll fiore all’occhiello della Boxe Vesuviana e delle Fiamme Oro è autrice di un’ottima prestazione. Sulla scia della super Sorrentino, Irma porta la sua eleganza sul ring e rispolvera la speranza riposta nella prima donna qualificata alle Olimpiadi. La Svizzera Brugger non trova quasi mai il bersaglio nei primi due round. Colpi da manuale e schivate eccellenti esaltano la farfalla di Torre Annunziata. La Brugger si sveglia tardi e non le basta l’ultimo round: Irma vince per decisione unanime e passa agli ottavi.

Segue Di Lernia che trova il ventiduenne ucraino Khartsyz. Il marcianisano trova il bersaglio molto spesso nel primo round, guadagnandosi anche il parere positivo di tre giudici, ma dal secondo il pugile dell’est europeo trova nella lunga distanza l’arma vincente. Le bordate di Di Lernia non sortiscono più alcun effetto e l’incontro si complica nel momento in cui Khartsyz anticipa sistematicamente le intenzioni di Paolo. Contrariato dal conteggio nel finale, Di Lernia perde per decisione unanime. È fuori dai giochi.

L’astro di Mercato Sanseverino, che sembra non avere più lo smalto degli esordi, vince per Split Decision ai danni di un modesto Bosnjak. Mouhiidine rischia il conteggio nel secondo e nel terzo round ma riesce a mascherare i momenti di difficoltà con clinch prolungati. Convincente nel primo round, si fa poi sorprendere dalle sbracciate del pugile bosniaco. Non un buon approccio a queste qualificazioni, ma la vittoria solleva il morale.

Esemplare Angela Carini che si sbarazza di un’ostica, scorbutica e scorretta Desmond. La pugile irlandese mette a dura prova l’azzurra, che con carattere esibisce un ampio repertorio pugilistico. L’argento mondiale di Ulan-Undè 2019 cresce rapidamente nel corso del match e disarma l’offensiva dell’irlandese, subendo testate e colpi dietro la nuca durante le fasi di clinch. La lettura dei cartellini è totalmente a favore dell’azzurra che si merita anche i complimenti della “padrona di casa”.

L’ultimo Italiano della giornata a salire sul ring è Simone Fiori che batte con disinvoltura il finlandese Aliu. Simone amministra il match con maestria ed esperienza fin dal primo round portando il malcapitato finlandese al limite del conteggio in diverse occasioni. La prestazione del pugile romano è convincente e conferma il suo ottimo stato di forma evidenziato nell’ultimo periodo.

Il bilancio del secondo giorno di incontri vede dunque passare il turno quattro pugili su cinque nel conteggio misto. Tenendo conto della vittoria di ieri di Giordana Sorrentino il gruppo delle donne è attualmente al 100% in corsa per la qualificazione; dimezzata invece la squadra maschile. Domani toccherà tra gli altri a Vincenzo Mangiacapre.

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