fbpx

Reynoso: “Stiamo già sfidando il migliore sabato! Perché non dovremmo affrontare Beterbiev?”

Canelo Alvarez e i suoi allenatori sono convinti che in caso di vittoria nulla possa impedire una riunificazione contro Artur Beterbiev.

Il pugile russo, un vero artista del KO, è ampiamente considerato come il più forte mediomassimo del momento. Beterbiev ha mandato KO ognuno dei suoi 15 avversari, tra cui Oleksandr Gvozdyk, pugile ucraino exbimbattuto, nella sfida di riunificazione valevole per i titoli IBF e WBC il 18 ottobre a Filadelfia.

Eddy Reynoso, capo-allenatore di Alvarez invece, non considera ancora Beterbiev il miglior mediomassimo del momento. Quella carica, secondo il trainer messicano, appartiene piuttosto al campione WBO Sergey Kovalev, avversario di Alvarez di questo sabato alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas.

“Kovalev è migliore di Beterbiev, e lo stiamo sfidando sabato”, ha detto Reynoso a un gruppo di giornalisti prima di una conferenza stampa per il 2 novembre. “Quindi, perché non dovremmo combattere contro Beterbiev?

Vinceremo questo titolo. Poi cercheremo degli incontri o  168 o i 160 libbre. Inoltre, se c’è un altra sfida titolata a 175, la faremo e vinceremo anche quella. Cercheremo i migliori combattimenti e i migliori avversari, per regalare ai nostri fan sempre il meglio e per continuare a battere ogni record. Così potremo continuare a far crescere la carriera professionistica di Saul”.

I due russi hanno avuto carriere ed inizi molto diversi. Beterbiev, nonostante i suoi 34 anni, ha vinto il suo primo titolo mondiale, la corona IBF a 175 libbre, a novembre 2017. Poi, come abbiamo già detto, ha aggiunto il titolo WBC battendo Gvozdyk questo mese, che fino al colpo risolutore si trovava in vantaggio su dei cartellini.

Il 36enne Kovalev invece, ha vinto il suo primo titolo WBO dei pesi mediomassimi, nell’agosto 2013 mandando KO il gallese Nathan Cleverly. In seguito ha conquistato, nel novembre 2014, i titoli IBF e WBA dominando Bernard Hopkins ai punti. Il russo è rimasto campione fino al 2017 quando ha perso poi contro Andre Ward. Ma ha ritrovato un titolo mondiale di lì  a poco mantenendolo fino ad ora, passando solo per la sconfitta contro Elaider Alvarez.

Condividi su:
  • 138
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X