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Porter: “Pacquiao è vecchio ma ancora imbattibile. Una leggenda che vogliamo”

Il prossimo 28 settembre, allo Staples Center di Los Angeles, andrà in scena l’incontro tra i pesi welter Shawn “Showtime” Porter (30-2-1, 17KO) ed Errol “The Truth” Spence Jr (25-0, 21KO). In palio, i titolo WBC e IBF della categoria, detenuti rispettivamente da Porter e Spence.

Mancano ancora un paio di settimane al combattimento ma, nonostante questo, Porter pensa già al prossimo match. Nel corso dell’ultimo episodio di “The PBC Podcast”, il campione WBC dei welter ha pronunciato il nome di Manny “Pac-Man” Pacquiao (62-7-2, 39KO) come suo prossimo avversario.

Pacquiao, che a dicembre spegnerà 41 candeline, lo scorso 20 luglio ha sovvertito i pronostici, battendo ai punti il temibile Keith “One Time” Thurman (29-1, 22KO), all’epoca campione imbattuto per la sigla WBA e di ben dieci anni più giovane, riuscendo anche a spedirlo al tappeto per la prima volta nella sua carriera nel corso della prima ripresa, infiammando il pubblico presente.

Tuttavia, la stella filippina è stata già menzionata come possibile avversaria di Spence Jr. Molti analisti credono che questo Pacquiao abbia poche speranze contro Spence (che viene considerato il miglior welter all’interno dell’organizzazione PBC di Al Haymon). Ciononostante, occorre sottolineare come anche prima del match con Thurman, c’erano delle perplessità riguardo le condizioni atletiche attuali di Pac-Man in vista di un match duro contro un avversario potente e molto più giovane.

Pacquiao è l’avversario più grande da affrontare – ha detto Porter – lui è la leggenda. Pac-Man è il vecchio, ma ancora imbattibile. Quindi, è quello che tutti noi desideriamo“. Pacquiao, che attualmente ricopre l’incarico di senatore nelle Filippine, dovrebbe tornare sul ring a fine gennaio o a febbraio.

Nel frattempo, Porter non ha preso in considerazione l’ipotesi in cui dovesse uscire sconfitto dal combattimento con Spence, né tantomeno l’eventuale sostituto di Manny Pacquiao: “In questo momento non ho un altro nome. Penso che a quel punto esamineremmo i rematch con Thurman, Danny Garcia e forse anche con Yordenis Ugas“.

 

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