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Sia Wilder che Fury arriveranno sul ring di Las Vegas decisamente più pesanti!

Sia Deontay Wilder che Tyson Fury arriveranno sul ring di Las Vegas più pesanti, rispetto al loro primo match allo Staples Center di Los Angels.

La bilancia ufficiale di venerdì alla MGM Grand Garden Arena si è fermata sulle 231 libbre (circa 105 Kg), contro le 212,5 (circa 96 Kg) del 2018, per il Bronze Bomber di Tuscaloosa e sulle 273 libbre (circa 124 Kg), contro le 256,5 (circa 116 Kg) per il Gipsy King di Manchester.

La differenza di peso tra i due resta comunque simile a quella della volta precedente, 42 libbre (circa 19 kg) questa volta, 44 libbre (circa 20 Kg) la scorsa, ma l’aumento di peso di entrambi è consistente. Certo tutti e due i pugili sono aumentati più o meno in egual misura rispetto al 1° dicembre del 2018, tuttavia un po’ di differenza la fa il britannico che nel suo ultimo match contro Otto Walllin risalente a settembre 2019 pesava 254,5 libbre (circa 115,5 kg) mentre il campione WBC nel suo ultimo incontro contro Luis Ortiz del novembre scorso ne pesava 219,5 libbre (99,5 Kg).

“Il peso non è un problema. Sono 273 libbre di puro manzo britannico”, ha dichiarato Fury. “Mi sento a mio agio con il peso. Sono esattamente come voglio essere. Non ho cercato di perdere peso. Sono un peso massimo gigante. Ho mangiato sano, ho mangiato bene e qualunque peso ho la notte del match è davvero poco importante. Hai visto pesi massimi arrivare sul ring a 200 libbre. Li hai visti arrivare a 300. La divisione dei pesi massimi non ha limiti, quindi è semplicemente una roba del genere”.

Il re gitano è aumentato intenzionalmente di peso perché vorrebbe perseguire la sua nuova strategia, ossia quella di cercare di aggredire maggiormente Wilder questa volta, stancarlo e infine buttarlo giù per strappargli la cintura WBC in maniera eclatante.

Ma il bronzo dell’Alabama non è minimamente impensierito da questo: “Non me ne preoccupo. Sapete, lo rallenterà e basta! Ho sempre dovuto affrontare ragazzi grandi, più grandi di me. Quindi quel peso in più, lascialteglielo portare, non sono preoccupato. Voglio dire, in fin dei conti, siamo dei pesi massimi, quindi non ha davvero importanza il peso.

Come potete vedere, durante tutta la mia carriera sono stato quasi sempre sottopeso rispetto agli avversari: probabilmente ho superato il mio avversario forse quattro volte in tutto! Quindi, non mi interessa davvero. Penso solo che sono in uno stato migliore e con una mente migliore dell’ultima volta e sono venuto qui per far male. Tutto quello che gli dico è di stare attendo e di non chiudere gli occhi”.

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