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È sempre il tempo di Pac-Man. Pacquiao doma Thurman.

Manny Pacquiao s’impone per Split Decision su Keith Thurman, ma la battaglia è visibile sul volto di One Time che subisce una dura lezione di freschezza e tecnica dal Filippino. Pac Man è il (di)nuovo Campione del Mondo “super” dei pesi welter per la WBA. Yordenis Ugas domina facilmente sull’imbattuto texano Figeroa Jr. e si candida nuovamente al mondiale WBC di Shawn Porter.

L’Arena che ospita l’incontro è la MGM Grand Garden Arena di Las Vegas in Nevada, teatro di mille battaglie. Il pubblico americano è abituato ad assistere ai più belli e spettacolari incontri mondiali. Ci sono passati Mayweather, De la Hoya e Daniel Jacobs ha fatto il suo esordio da professionista. Questa è la notte di Manny Pacquiao e Keith Thurman. Ad annunciare la sfida è l’inconfondibile voce di Jimmy Lennon Jr.

In pantaloncini bianchi a strisce rosse, lo sfidante al titolo mondiale WBA dei pesi welter, con un record di sessantuno vittorie su settanta incontri da professionista, è considerato la leggenda del ring, fa il suo ingresso sul ring accompagnato da Freddie Roach e Eyes of the Tiger come sottofondo. Lo attende sul ring “One Time” Thurman, mattatore di Denny Garcia e Shawn Porter. Keith Thurman difende il titolo Mondiale dal 2013 e nel suo record c’è anche il nostro Leonard Bundu. L’arbitro è il signor Kenny Bayless, inconfondibile volto simpatico delle mille espressioni buffe e divertenti, con una grandissima esperienza mondiale.

L’Arena canta “Manny, Manny” e One Time scopre subito il peso del guanto rosso di Pac-Man. A pochi secondi dalla fine del primo round Manny sorprende Thurman con un colpo al mento che lo spedisce diretto al tappeto. Il signor Bayless conta, ma il trentenne di Clearwater è in grado di finire la ripresa è può tornare all’angolo. Sono passati pochi minuti ed il Senatore Filippino sta già impartendo una dura lezione di pugilato al Campione in Carica. E’ il terzo round, Manny invita a colpire forte Keyth, che a suo volta non riesce ad imporre il suo ritmo. Nel quinto round, Thurman sembra non aver ancora digerito l’atterramento del primo round, non ha ancora messo in pratica il suo piano, e sta ancora subendo la freschezza del quarantenne giovanotto campione del Mondo di otto divisioni. Dodici round diventano ancora più lunghi per Thurman. Dopo il giro di boa, la forza nei colpi di Pacquiao sembra essersi affievolita, inizia ad entrare con meno decisione nella guardia di Thurman che a questo punto può allungare la distanza e gestire il filippino con colpi lunghi. Ma l’agguato è dietro l’angolo. Nonostante il parere dei giudici nel settimo round fosse già a suo favore, Keith subisce un diretto in pieno volto che riesce a metabolizzare con molta fatica, ma in questa occasione Pacquiao non approfitta. Il grande dispendio di energie delle prime riprese inizia a pesare sulle braccia del Senatore, ed il continuo lavoro alla guardia di Thurman ha comunicato ad ottenere i primi effetti. Thurman colpisce con estrema decisione, ma Manny nonostante abbia accusato alcuni colpi lo invita ad entrare in battaglia.

A ventiquattro anni dal suo esordio, Pacquiao riesce ancora a dare battaglia a campioni mondiali, senza fare un passo indietro. Thurman capisce che non sarà così facile difendere il titolo come nelle aspettative. capisce tardi che accettare la corta distanza può essergli fatale. A fatica tiene la distanza e riesce ad imporre il suo ritmo. Nella fase centrale dell’incontro ci riesce, ma è palesemente infastidito da quegli spostamenti improvvisi e dai repentini attacchi del filippino. Nel finale Pacquiao torna alla carica e conquista letteralmente giudici e pubblico. Sarà una macchia dorata quella sul record di Keith Thurman, un ricordo di una dura lezione di pugilato, e il volto fotografia di una grande battaglia. La decisione finale spetta ai giudici che assegnano la vittoria per decisione contrastata. Solo Glen Feldman è in favore di Thurman per 114-113. Dello stesso parere sono i giudici Dave Moretti e Tim Cheatham 115-112 in favore del nuovo: è campione del Mondo dei pesi welter WBA, questa volta il “super”, il Senatore Emmanuel “Manny” Dapidran Pacquiao. The Pac-Man. Una leggenda infinita sul ring.

Yordenis Ugas e Omar Figeroa Jr, hanno acceso le luci al Main Event. L’ultimo incontro in programma prima della grandissima sfida mondiale dei pesi welter, in programma per la notte di Las Vegas è l’incontro valevole come graduatoria al titolo mondiale WBC di categoria. Il vincente sfiderà Shawn Porter e proverà a strappargli il titolo. Ugas, lo scorso marzo ci era arrivato ed era quasi riuscito al colpo. Il cubano aveva ceduto al campione in carica per Split Decision, anche se il giudice Young lo aveva favorito con un ampio margine. La candidatura porta ancora il nome del cubano, che impartisce una severa lezione al texano di Weslaco. Il verdetto dei giudici è decisione unanime in favore del pugile seguito da Ismael Salas. Il verdetto dice 119-107.

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