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Luiz Ortiz mette KO Charles Martin dopo aver subito due atterramenti

Al Seminole Hard Rock Hotel & Casino di Hollywood, in Florida, alla soglia dei suoi 43 anni, Luis Ortiz ha ottenuto un’importante vittoria ai danni dell’americano Charles Martin.

L’ex sfidante al titolo mondiale dei pesi massimi si è imposto per KO tecnico al sesto round di un match spettacolare e rocambolesco dopo aver subito ben due conteggi arbitrali. L’ex campione IBF di categoria Charles Martin ha infatti inflitto al cubano due atterramenti, uno nel corso del primo round e uno nel quarto, prima di crollare in seguito alla combinazione di colpi decisiva.

Entrambi i pugili iniziano il primo round mettendo a segno colpi degni di nota; Martin piazza un gancio sinistro che piega le gambe del suo avversario e lo costringe al tappeto, ma Ortiz si rialza prontamente e recupera in breve tempo la lucidità necessaria per proseguire.

Nonostante il momento di difficoltà patito nel round di apertura, il cubano domina la seconda ripresa muovendosi con continuità sulle gambe, senza dare punti di riferimento al avversario e disinnescando così il suo pugilato lineare. Ortiz mette in difficoltà Martin anche nel terzo round boxando con estrema naturalezza dalla media distanza per poi accorciare e scaricare ai fianchi combinazioni di tre o quattro colpi.

Il pugile americano non si scoraggia per via dell’evidente superiorità tecnica del rivale e continua a crederci, tanto che nel finale della quarta frazione mette a segno un perfetto jab destro che fa nuovamente cadere al tappeto Ortiz. King Kong però si rivela ancora una volta un osso duro rimettendosi in piedi e facendo segno all’arbitro di non avere alcuna intenzione di fermarsi.

Martin, incapace di trovare una strategia vincente per porre fina al match, si affida esclusivamente a colpi singoli, la maggior parte dei quali vengono letti in anticipo dal suo avversario e subisce anche durante il quinto round.

La sesta ripresa è quella decisiva: Luis Ortiz trova il momento giusto per mettere a segno un micidiale sinistro che manda nel pallone il rivale. Martin va in grossa difficoltà e inizia a subire i colpi del cubano senza opporre difesa; prima si incastra tra le corde, poi viene nuovamente atterrato da una serie di colpi devastanti. L’arbitro Frank Santore Jr decide di aver visto abbastanza e ferma il combattimento decretando il KO tecnico.

Il vincitore al termine dell’incontro ha dichiarato: “Sapevo che questo sarebbe stato un match con i fuochi d’artificio fin dalla prima ripresa. Mi ha mandato al tappeto ben due volte, poi io ho chiuso la contesa”.

Evidentissimo il divario tecnico tra i due atleti, il che era prevedibile se pensiamo che Luis Ortiz è uno dei pesi massimi più dotati sul piano dei fondamentali. Il peso dell’età tuttavia si è fatto sentire inesorabilmente condizionando la sua prestazione ed esponendolo al rischio di un’inopinata sconfitta. La sua resistenza ai colpi non sembra essere più quella di una volta e la sua reattività, fondamentale per evitarli, è a sua volta scemata. Problematiche che potrebbero rivelarsi fatali contro un peso massimo di serie A.

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