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Ortiz vince su Hammer, ma non convince

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Nella riunione di stanotte al Barclays Center, un altro cubano era presente oltre ad Erislandy Lara, protagonista del main event, e si tratta del peso massimo Luis “King Kong” Ortiz (31-1, 26 ko) pugile di 39 anni nativo di Camaguey.

Per Ortiz si è trattato del terzo match dopo la pesante sconfitta risalente ad un anno fa contro il campione WBC Deontay Wilder, in un match dove il cubano era comunque riuscito ad esporre il campione mettendolo in seria difficoltà ed arrivando ad un passo dal poterlo fermare prima del limite, prima che l’americano riuscisse a ribaltare la situazione con la sua famigerata potenza.

Per questa occasione l’avversario scelto è stato il tedesco Christian Hammer (24-6, 14 ko), pugile attivo da 10 anni nel circuito professionistico ed al suo primo incontro negli Stati Uniti, vediamo nel dettaglio cosa è successo durante il match:

ROUND 1

Primo round di studio, ma non troppo, Ortiz è molto attivo col jab destro e si mostra decisamente più mobile rispetto all’avversario, entrambi i pugili hanno provato a caricare qualche colpo senza però trovare la giusta misura e di conseguenza il bersaglio.

ROUND 2

Il ritmo si alza fin dai primi secondi del round, Hammer inizia a caricare i colpi e Ortiz piega per un attimo le ginocchia senza però subire il conteggio.
Dopo aver dominato la prima metà del round, la situazione si ribalta ed Ortiz da una pericolosa accelerata e per un attimo è il tedesco a dare l’impressione di cedere.

ROUND 3

Ortiz inizia a saltellare agilmente e a pizzicare col jab destro, la seconda ripresa è stata molto dura ed entrambi i i pugili sembrano volersi prendere un round per fiatare.

ROUND 4

Nonostante il ritmo si sia abbassato, il pugile che si dimostra più attivo è senza dubbio il cubano Ortiz, Hammer inizia a finire agli angoli e termina la ripresa col naso sanguinante.

ROUND 5

Ortiz costringe Hammer ad appoggiare la schiena alle corde e agli angoli, il tedesco ride e scuote la testa ogni volta che viene colpito dal cubano.
Le uniche azioni offensive da parte di Hammer sono dei semplici colpi portati alla cieca, Ortiz è in totale controllo e sembra voler prendersela comoda.

ROUND 6

Nonostante Ortiz stia vincendo ampiamente l’incontro, nel corso delle riprese si è mostrato un pò vulnerabile agli improvvisi colpi del tedesco e i commentatori di Showtime sottolineano questa cosa, nel frattempo Ortiz inizia a lavorare Hammer sul bersaglio grosso e si porta a casa anche la sesta ripresa.

ROUND 7

Entrambi i pugili sembrano stanchi, e in tutto questo ne esce fuori una ripresa un po’ noiosa e con poca sostanza, il pubblico accenna qualche fischio.

ROUND 8

Primo round probabilmente da assegnare a Christian Hammer, Luis Ortiz è praticamente fermo a livello di offesa e si limita semplicemente a girare portando qualche jab.

ROUND 9

Ripresa identica alla precedente, pochissima azione e ritmo bassissimo, nell’intervallo tra la nona e la decima ripresa i secondi di Luis Ortiz consigliano al cubano di continuare con questa strategia attendista.

ROUND 10

Entrambi i pugili portano qualche colpo in più, nell’ultimo minuto del round Ortiz sembra voler accelerare un attimo senza però combinare nulla di particolare.

Dopo una performance deludente Luis Ortiz porta a casa la vittoria con un verdetto unanime di: 100-90; 99-91;99-91

“King Kong” ha dichiarato pochi giorni fa di ambire a ben più grandi obiettivi, una rivincita con Deontay Wilder o un match con Anthony Joshua, riuscirà il cubano a ottenere nuovamente la tanto ricercata opportunità mondiale?

Qualora dovesse riuscirci, è chiaro che il cubano dovrebbe rivedere qualcosa e presentarsi in condizioni certamente migliori.

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