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Titolo Italiano dei pesi medi: Oliha batte De Novellis ed è il nuovo campione.

Ieri sera ad Asti si è assistito al Titolo Italiano dei pesi medi tra Etinosa Oliha e Carlo De Novellis con una cornice di pubblico stupenda.

L’evento organizzato per l’occasione da Mario Loreni con il supporto di Alessio Furlan della Skull Boxe Canavesana, ha riempito il Pala San Quirico di tanti tifosi: da un lato la “curva” astigiana ad inneggiare il proprio beniamino di casa al ritmo assordante dei tamburi, dall’altro quella dei numerosi campani che hanno seguito in pullman il co-sfdante napoletano De Novellis e che si sono fatti ben sentire. Un tifo quasi surreale per il pugilato che ha creato un’atmosfera meravigliosa. Nonostante l’ovvia rivalità dettata dalla simpatia opposta verso i protagonisti della serata i due schieramenti si sono rispettati e hanno cantato persino insieme all’unisono “O sole mio”.

Con questa bella cornice i due pugili hanno dato il meglio di loro e offerto veramente spettacolo. Il 39enne napoletano, nonostante fosse stato dipinto come netto sfavorito alla vigilia, ha portato in atto una prestazione notevole. Il suo ritmo e la sua mobilità sono state le armi in più e inaspettate che lo hanno fatto a tratti preferire. Tuttavia, Oliha liberatosi della tensione dettata da un po’ d’inesperienza davanti alla sua prima chance titolata in carriera, ha dato poi sfoggio di un ottimo pugilato, presentandosi come il migliore.

Nelle prime riprese, ci sono pochissimi colpi ed un ritmo più blando, ma Oliha piazza i colpi significativi e dunque le porta a suo favore. Poi nella parte centrale del match è De Novellis a leggere bene la distanza e a muoversi con maggiore efficacia piazzando degli ottimi ganci, che evidenziano alcune disattenzioni difensive da parte del pugile piemontese. Tuttavia Oliha ad ogni leggero spiraglio ha delle sfuriate devastanti, i suoi colpi sono caricati e precisi, si fa sentire sul suo avversario. Il verdetto recita una vittoria unanime 97-93, 97-93, 98-92 per Etinosa Oliha, che dopo aver vinto il torneo delle cinture WBC-FPI, riesce a conquistare il titolo italiano e ad infiammare il pubblico accorso che alla proclamazione, è letteralmente esploso di gioia.

Di contorno alla serata, ottima prestazione anche per Domenico Valentino, che torna dopo l’amarezza del verdetto contro Francesco Patera per il titolo Europeo dei pesi leggeri, asfalta il pugile nicaraguense, Nestor Amilkar Maradiaga Montiel, che con la sua solita classe il talento di Marcianise domina per otto riprese. Quest’ultimo dopo il match rivela al microfono di Mimmo Zambrana, ring announcer dell’evento, che per lui è stato molto difficile tornare sul ring dopo la delusione della sconfitta con Patera, e che confida in un nuovo anno ricco di soddisfazioni e di chance titolate.

Vince e stupisce anche il peso gallo sardo Cristian Zara, che nonostante ha davanti un pugile, il serbo serbo Rade Joksimovic, molto mobile e a tratti sbruffone si ipone alla quarta ripresa. Attendista e paziente trova un colpo al corpo secco e potente che lascia a terra il rivale incapace di rialzarsi.

Altri protagonisti della serata, Gianluca Picardi che vince ai punti su Nikola Vlajkov, Hassan Nourdine che trionfa contro Lester Cantillano e Juan Fernando Vargas Velasquez che ha la meglio su Jorge Ortiz.

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One comment

  • Pierpaolo

    Ho visto L’ incontro. Spettacolo poco decoroso offerto da Oliha, un pugile che ammette di voler diventare come mayweather. Da ridere. Non arriverà nemmeno a battersi per un mondiale secondo me.

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