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Nunez: “Ho già affrontato pugili come Scardina ed ho sempre vinto!”

Venerdì 26 febbraio nel clou della manifestazione organizzata a porte  chiuse all’Allianz Cloud di Milano da Opi Since 82-Matchroom-DAZN, Daniele Scardina (18-0, 14 KO) sfiderà lo spagnolo Cesar Nunez (17-2-1, 9 KO) per il vacante titolo dell’Unione Europea dei pesi supermedi sulla distanza delle dodici riprese.

Nato a Pamplona 35 anni fa, alto 179 centimetri, soprannominato “Bam Bam” professionista dal  novembre 2015, Cesar Nunez ha disputato 20 incontri: 17 vinti, 9 prima del limite, 2 persi e 1  pareggiato. E’ diventato campione di Spagna dei pesi medi battendo Jorge Vallejo il 14 aprile 2018  a Pamplona. Quel successo lo ha fatto diventare un simbolo della regione Navarra (in cui non c’è  una grande tradizione pugilistica) e di conseguenza è molto seguito dai mezzi di comunicazione.  Ha fatto notizia che sia stato il primo pugile navarro a combattere al Madison Square Garden di  New York, il 14 dicembre 2019, anche se in quell’occasione gli è andata male: ha perso per knock  out tecnico al primo round contro l’imbattuto astro nascente americano Edgar Berlanga. L’altra  sconfitta di Cesar Nunez risale al 17 agosto 2019, in Germania, contro il tedesco Vincent  Feigenbutz: ko tecnico all’ottavo round. Feigenbutz è un pugile di alto livello che ha vinto nel 2015  il mondiale dei pesi supermedi WBA (lo ha perso contro Giovanni De Carolis) e nel 2020 ha sfidato  il campione del mondo IBF Caleb Plant perdendo per ko tecnico al decimo round. Insomma,  Nunez ha perso solo contro avversari molto quotati.  

L’ultimo incontro di Cesar Nunez risale al 20 febbraio 2020, alla Navarra Arena di Pamplona,  quando ha sconfitto Alejandro Mostazo per ko tecnico al secondo round. Lo scorso 4 dicembre  Cesar Nunez avrebbe dovuto affrontare il britannico Zach Parker alla Wembley Arena di Londra,  ma il cutman di Nunez è risultato positivo al Covid-19 e la sfida è stata annullata.  

Cesar, quando hai saputo che avresti affrontato Daniele Scardina?  

A fine dicembre, ma mi ero preparato per il match contro Zach Parker e quindi ero già in forma. In  ogni caso, due mesi sono sufficienti per affrontare un avversario di qualità come Daniele e con un titolo in palio.” 

Dove hai svolto la preparazione?  

“Al Gimnasio Kanku di Burlada, vicino Pamplona, con il maestro Jose Vicente Eguzkiza. E’ lui che  mi ha convinto a passare al pugilato, praticavo kickboxing (calci e pugni) e K-1 (calci, pugni e  ginocchiate).”  

Hai visto i combattimenti di Daniele?  

Si, è un ottimo pugile, che usa bene il jab e che sa trovare la distanza giusta per colpire  l’avversario, ma ho già affrontato avversari con il suo stile di combattimento ed ho sempre vinto.  Sono stato a lungo inattivo ed ho molta voglia di tornare sul ring”.  

Hai un grande campione come punto di riferimento?  

Mi piacciono Julio Cesar Chavez, Roberto Duran ed Evander Holyfield per la loro  determinazione.”  

Sei stato campione di Spagna dei pesi medi, ora combatti da supermedio e ci sono quasi  quattro chili di differenza. In quale categoria ti senti più forte?  

In questo momento, nei supermedi. Non ho problemi a rientrare nel limite di peso (da 72,574 a  76,205 kg), mi sento bene fisicamente e sono soddisfatto della mia preparazione.” 

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