fbpx

Nigel Benn: basta pensione, a novembre torna incredibilmente sul ring!

L’ex “distruttore nero” britannico, Nigel Benn, ha annunciato negli scorsi giorni il suo ritorno sul ring dopo 23 anni d’assenza, ma soprattutto alla soglia dei suoi quasi 56 anni.

Una conferenza stampa prevista per questa settimana a Londra, sentenzierà definitivamente il ritorno in attività di uno dei più famosi pugili inglesi dell’ultimo mezzo secolo: l’ex campione WBO dei pesi medi e campione WBC dei supermedi, avrà il suo match di rientro il 23 novembre al Resorts World Arena di Birmingham, stesso luogo che lo vide trionfare nel primo incontro con Chris Eubank ben 29 anni fa. Il suo avversario l’ex campione WBC dei supermedi, il camerunense Sakio “The Scorpion” Bika. Anche lui non più giovanissimo, è un 40enne, ma a differenza di Benn era attivo fino a due anni fa e quattro ebbe la sua ultima chance titolata contro Adonis Stevenson per la cintura WBC dei mediomassimi.

La sfida sarà convalidata e sancita dalla British & Irish Boxing Authority (BIBA), un ente marginale che gestisce parte delle licenze di alcuni pugili del Regno Unito. Secondo il principale invece, il British Boxing Board of Control, era impossibile dargli una licenza.

“Gli ho parlato al telefono e ho avuto una fitta corrispondenza via email. Sono stato molto onesto con lui: gli ho detto che pensavo che le possibilità che potesse ottenere una licenza fossero davvero, davvero scarse! Non pensavo nemmeno che avrebbe avuto un colloquio davanti alla commissione tecnica”, ha dichiarato Robert Smith, segretario generale della BBBofC.

La sfida è stata ampiamente condannata anche da Frank Warren, che ha promosso Benn per tutta la sua carriera: “Ha bisogno di essere salvato da se stesso. Sono molto triste per il fatto che sente il bisogno di farlo. Si è ritirato da moltissimo. Potrebbe essere tornato in palestra e potrebbe sentirsi bene, ma un match è una cosa completamente diversa. Il Consiglio Inglese gli ha detto di no e la gente non dovrebbe essere confusa nel pensare che si tratti di un incontro adeguatamente sanzionato. I 55enni non dovrebbero stare sul ring”.

Mentre Eddie Hearn, che promuove il figlio di Nigel, Conor Benn, ha detto che quest’ultimo gli aveva proposto, circa due anni fa, il progetto di un terzo incontro con Chirs Eubank ha dichiarato: “Ho troppo rispetto per Nigel Benn per criticarlo. Deve avere le sue ragioni per farlo, non credo che siano solo soldi. Allora cosa sarà? Competitività? Curiosità? La noia?

Aveva sempre avuto l’intenzione di combattere ancora contro Eubank. Quello sarebbe stato un grande ritorno. Che piacesse o no, sarebbe stato un grosso affare. Ma Benn contro Sakio Bika a Birmingham? Non mi piace questa sfida. Bika ha ancora un bel pugno destro, è forte, può colpire. E poi è un pugile molto sporco”.

Il tempo è il compagno inesorabile di ogni atleta. Difficile smettere, e forse non dici mai realmente basta. Provi a nascondere il desiderio di quel ring dentro di te. Lo seppellisci dentro te stesso, per far finta che puoi farne a meno. Forse Nigel Benn è stanco di fingere, stanco di vivere di quel ricordo, bramando di tornare dentro quelle corde. Sarà una pazzia, un gesto folle, ma Nigel Benn, forse solo per un istante vivrà di nuovo quell’ebrezza che lo rese celebre, calcherà di nuovo quel ring che impresse il suo nome nella storia del pugilato.

Condividi su:
  • 102
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X