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Mike Tyson: “Quel video? 30 secondi e sono stato a letto per una settimana!”

Trenta secondi di video e una settimana di riposo: il ritorno sulla scena di Mike Tyson il prossimo 28 novembre contro Roy Jones Jr. ha ancora molti retroscena. A inizio maggio scorso gli appassionati di boxe e molti nostalgici degli anni ’90 sono rimasti a bocca aperta grazie a un breve video in cui il 53enne Mike Tyson sembrava tornato indietro nel tempo di almeno 20 anni. Stessa velocità, stessa potenza, stessa mobilità del tronco. Perfino lo stesso sguardo cattivo. Tuttavia, tornare in forma e avere una buona condizione fisica sono concetti che “appartengono a specie diverse”.

É stato lo stesso Mike Tyson a spiegarlo durante il noto podcast di Joe Rogan, opinionista sportivo, comico e commentatore UFC. Sorriso a mezze labbra, solita parlata strascicata e qualche sbracciata di troppo, Iron Mike ha dovuto ammettere che tornare a combattere, o a esibirsi, non è stata solo una questione legata alla perdita di peso.

Il primo “Undisputed heavyweight champion” è uscito dalle quattro corde per l’ultima volta 15 anni fa, dopo essere stato sconfitto via Tko da Kevin McBride (suo malgrado ricordato più per essere stato l’ultimo avversario di una leggenda che per i meriti sportivi). Quella sconfitta rappresentò l’apice di un periodo di smarrimento per Tyson che negli anni successivi arrivò a pesare 170 chili.

“Stavo discutendo con mia moglie – ha raccontato Mike a Rogandi qualcosa legato al mio essere in sovrappeso. E lei ha detto: ‘perché non sali sul tapis roulant per 15 minuti al giorno?’. Poi sono passato da 15 minuti a due ore”. Macinando chilometri senza muoversi da casa, cambiando dieta e, secondo il tabloid inglese The Sun, ricorrendo a trattamenti con le cellule staminali, Mike ha lentamente ritrovato una buona forma fisica. Con gli addominali è tornata anche l’idea di poter tornare sul ring.

“Ho iniziato a perdere peso e mio cognato ha detto: ‘Mike, qualcuno mi ha chiesto se avresti combattuto con questo ragazzo per 30 o 40 milioni?’”. Il ragazzo a cui si riferiva il cognato di Tyson era Bob Sapp, kick boxer e lottatore di mma, attualmente wrestler professionista. Un omone di quasi due metri per 160 chili, diventato famoso sul web proprio per aver affrontati avversari “extralarge”.

“Rimettersi in forma e essere in una buona condizione sono due animali differenti”, ha puntualizzato ancora Tyson nella lunga chiacchierata con Rogan. “Ci vogliono allenamenti diversi. Rimettersi in forma vuol dire riuscire a entrare nei vestiti. Essere in una buona condizione vuole dire poter venir fuori dalla propria anima. Non è una cosa che puoi fare automaticamente. Lo stato emotivo, per prepararsi, è determinante”. E poi la confessione.

“Lascia che ti dica qualcosa su quel video. Ho fatto quel video e sono stato a letto per una settimana. Sono stati soli 30 secondi e sono stato a letto per una settimana! – ripete Iron Mike – non è stato divertente”.

Mike Tyson incrocerà i guantoni con Roy Jones jr il prossimo 28 novembre. Il match sarà trasmesso in pay-per view, sulla piattaforma Triller dal Dignity Health Sports Park Carson, in California al prezzo di circa 50 dollari.

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