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Mayweather: “Smettetela di legare sempre il mio nome a quello di Pacquiao”

La presenza di Floyd Mayweather in prima fila del match di questo weekend tra Manny Pacquiao e Keith Thurman, ha scatenato come sempre speculazioni su una potenziale rivincita con il filippino. Secondo molti una nuova rivincita tra Mayweather e Pacquiao non genererebbe i 600 milioni di entrate complessive realizzate con il primo, ma potrebbe essere l’evento pay-per-view più redditizio mai realizzato nel pugilato.

Leonard Ellerbe, CEO di Mayweather Promotions, ha immediatamente respinto questa possibilità. Il manager ha spiegato che Mayweather era lì semplicemente perché voleva vedere la sfida dal vivo, soprattutto poichè la società del pugile americano era co-organizzatrice della serata. Come aveva già detto a BoxingScene.com la scorsa settimana, Floyd non ha intenzione di affrontare nuovamente Pacquiao ed è certo di rimanere in pensione.

“Dovete smetterla con questo tipo di ragionamenti. Pensate a questo: se Floyd Mayweather fosse stato interessato a combattere contro Manny Pacquiao, la sfida con Thurman non sarebbe neanche avvenuta. Non avrebbe mai permesso a Pacquiao di affrontare Thurman con il concreto rischio che potesse perdere, visto che il match era molto 50 e 50. Dovete capire che non è solo questione di soldi. Floyd ha deciso. Lui è sicuro delle sue scelte. È già molto, molto, molto, molto ricco”, le parole di Ellerbe.

“Floyd è un fan del pugilato”, ha aggiunto. “Voleva vedere questa sfida e ovviamente eravamo lì perchè stavamo promuovendo l’evento. Sapevamo cosa sarebbe successo. Il risultato non ci ha sorpreso sorpreso. È quello che fa Manny Pacquiao. Sembra piccolo, ma è forte. È imbarazzante, piedi veloci, mani veloci e sembra ancora fresco e pieno di energia. Hanno lavorato in modo più intelligente nel training camp e questa è stata la differenza”.

E anche Floyd Mayweather stesso dopo aver ascoltato le notizie degli ultimi giorni ha reagito alle numerose discussioni riguardanti la rivincita e ha detto:

“Trovo davvero ironico il modo in cui ogni volta che Pacquiao venga menzionato dai media, il mio nome è sempre legato al suo. L’intera eredità e la carriera di quest’uomo sono state costruite sulla sua associazione con il mio nome ed è giunto il momento in cui tutti voi smettiate di usare il mio marchio per andare alla caccia di interesse e fare clickbait. Lasciate che il nome di quell’uomo mantenga il proprio peso da solo”, ha affermato.

“Per anni, tutto ciò che hai sentito è stato che ‘Floyd ha paura di Manny Pacquiao’. Ma la cosa divertente è che, quando alla fine abbiamo combattuto, ho vinto così facilmente che tutti hanno dovuto rimangiarsi le loro parole! Tutti i cosiddetti esperti di boxe, i critici e i suoi fan americani sono diventati muti e hanno cercato di coprirlo, trovato ogni scusa al mondo sul perché dovrei dare a Manny Pacquiao una rivincita.

La mia opinione su tutte queste st*****te è che siete tutti sconvolti dal fatto che ho infranto il record di Rocky Marciano e che un nero senza scuola superiore abbia superato tutti ritirandosi imbattuto. Ho fatto scelte intelligenti e investimenti ancora più intelligenti. Alla fine, sarò sempre l’ultimo a ridere! E basta, io sono in pensione”.

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