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Magnesi vince il titolo mondiale IBO. Kinigamazi va giù alla quinta ripresa

A Fondi si recupera la serata che vede protagonista il titolo mondiale IBO dei superpiuma tra Micheal Magnesi e Patrick Kinigamazi. Il match, che era stato programmato inizialmente per il 6 novembre, è stato poi posticipato al 27 perché Kinigamazi, pugile nato in Ruanda con passaporto svizzero, è stato trovato positivo al Covid-19.

Il pugile italiano cerca una conferma internazionale, dopo il percorso che lo ha portato, in seguito alla conquista del titolo italiano nel 2018, a vincere il titolo IBF del Mediterraneo, il titolo WBC Silver International e l’Intercontinental IBO. Per questo mondiale il pugile di Cave affronta dunque il 37enne Patrick Kinigamazi, che ha al suo attivo 32 vittorie, di cui 4 prima del limite su 35 incontri.

Primo round su ritmi bassi ma che Magnesi domina, mantenendo il centro del ring e portando combinazioni con pochi colpi ma molto pesanti. In apertura della seconda ripresa Kinigamazi subisce un gancio che lo mette in difficoltà. Il pugile originario del Ruanda inizia a soffrire la maggiore intensità del suo avversario che sembra cercare la corta distanza, a lui più congeniale.

Magnesi aumenta ancora il ritmo nella terza frazione e mette a segno un gancio destro perfetto che fa cadere tra le corde l’atleta avversario. Lo svizzero si rialza e riprende il match ma con chiare difficoltà. Kinigamazi prova a dare segni di vita nel quarto round, cercando di portare più colpi per arginare l’avanzata incessante del suo oppositore, che lo pressa e continua a trovare varchi per i suoi fendenti.

Nella quinta ripresa i ripetuti scambi tra i due pugili hanno aperto la strada a un gancio destro devastante di Magnesi dalla corta distanza. Il pugile svizzero si rialza incerto sulle gambe e l’arbitro Mikael Hook decide di interrompere il match.

Al termine dell’incontro Micheal Magnesi ha dichiarato che questo sarà solo un obiettivo di passaggio per traguardi più prestigiosi:

“È un esplosione di sensazioni”, ha detto il pugile di Cave ai microfoni della FPI. “È una grande emozione, è un sogno, un desiderio che avevo sin da bambino. Realizzarlo così è bellissimo. Io punto ancora più in alto, punto a diventare campione del mondo di più sigle. Questa è una cintura di passaggio per me. Adesso puntiamo alle altre”.

Da segnalare nella serata l’ottima vittoria di Damiano Falcinelli che si è sbarazzato di Idiozan Matos in tre riprese, e l’eccellente successo di Muhamet Qamili che nel turno eliminatorio del torneo WBC dei super gallo trionfa ai punti contro Alex Ferramosca mettendo in mostra un bagaglio tecnico davvero notevole nonostante la sua giovane età di soli 20 anni.

Un’interessante serata, organizzata dalla BBT Promotion di Davide Buccioni ed Alessandra Branco, che hanno portato questo titolo mondiale IBO, in un momento pugilistico italiano decisamente complesso. Lo sforzo economico per rilanciare questo movimento è encomiabile e siamo sicuri che tutto il pugilato italiano ne trarrà beneficio.

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