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Arum: “La gente vuol vedere sfide competitive! Haney è un novellino, faremo Loma-Davis”

Bob Arum ha dichiarato di voler incontrare Floyd Mayweather per discutere di un incontro tra Vasyl “Hi-Tech” Lomachenko e Gervonta “Tank” Davis, ma il campione WBA regular delle 160 libbre dovrà prima sbrogliare i suoi problemi con la giustizia, visto il suo arresto di ieri (>>>Davis si consegna alla polizia e viene arrestato per violenza domestica). Il noto promoter della Top Rank non è interessato invece ad abbinare il fuoriclasse ucraino con il campione WBC dei leggeri, Devin Haney, in quanto quest’ultimo, sempre a detta di Arum, non ha dimostrato di essere all’altezza del suo assistito.

“Devin Haney è un novellino e deve ancora dimostrare di poter combattere ai livelli di Lomachenko. In questo momento guardo Devin Haney, e forse ci sono almeno dieci pesi leggeri migliori di lui. Voglio dire, in tutta onestà ma perché Eddie Hearn ha riempito di soldi Devin Haney, cosa lo ha reso improvvisamente una star? Con Eddie Hearn contano solo i nomi, le str****te, e roba del genere. Metto a confronto Haney e Davis, e penso sia molto più avanti di lui, è probabilmente un incontro di gran lunga più eccitante.

La gente vuole vedere Lomachenko, Crawford, Canelo, affrontare i migliori combattenti a disposizione, non è interessata a vederli con tutti questi mandatari. Penso che con due ragazzi del genere [Canelo e Lomachenko], il titolo di Franchise Champion sia giustificato e che qualora Spence non fosse in grado di combattere per un po’ e Crawford dovesse fare incetta di titoli tra i welter, posso pensare che anche Terence possa acquisire questo riconoscimento”, le sue parole.

Arum sta anticipando dunque le future mosse di Lomachenko, che punta prima a riunificare l’intera divisione dei leggeri con la sfida contro il campione IBF, Teofimo Lopez, prima di affrontare Davis: “Floyd sa benissimo che non appena saranno pronti noi ci faremo avanti per questo incontro tra Loma e Davis – ha proseguito l’anziano promoter – Floyd è stato un pugile a differenza di Hearn. Floyd non vuole che il suo ragazzo affronti Lomachenko prima di aver acquisito l’esperienza necessaria per affrontarlo.

In questo momento il vero problema nel pugilato è che le persone non stanno comprando i biglietti, e uno dei motivi per cui non lo stanno facendo è per i match in sè: a meno che non ci sia un interesse radicato per uno dei combattenti, alla gente non importa vederli dal vivo e preferisce restare a casa a guardarseli in televisione. Come fai a creare un interesse se promuovi un incontro 10 a 1 o 12 a 1? Non venderai mai molti biglietti n questo modo! Lo si crea piuttosto stimolando il pubblico e le loro scommesse e l’unico modo per farlo è organizzare sfide competitive!”, ha concluso Arum.

 

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