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Leonard e Duran: “La nostra l’epoca dei veri combattenti, oggi bisognerebbe lasciar parlare il ring!”

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Prima acerrimi rivali, poi ottimi amici. Roberto Duran e Sugar Ray Leonard sono capisaldi di un’epoca d’oro della boxe: insieme a Marvin Hagler e Thomas Hearns formarono i “Quattro Re” che regnarono sulle categorie dei pesi welter e dei pesi medi per gran parte degli anni ’80. Per molti appassionati è un’era che non sarà mai eguagliata, un periodo in cui i migliori combattenti del mondo si sono sfidati a vicenda per una serie di battaglie epiche che sono passate alla storia.

A quasi 40 anni di distanza dal loro primo incontro a Montreal, nel Giugno del 1980, i due si sono ritrovati e hanno parlato della situazione attuale del mondo della boxe. Duran ha affermato con sicurezza: “Noi siamo nati nel periodo dei veri combattenti. Se confronti i pugili di oggi con i ragazzi del nostro tempo, non c’è paragone: trasportati ai giorni nostri non avrebbero mai vinto un match”.

Duran nutre tuttavia molto rispetto per il re dei pesi medi Saul “Canelo” Alvarez: “Ammiro il ragazzo messicano (Canelo). Si ha sempre la sensazione che siano gli americani a fare soldi, ma ora abbiamo Canelo che combatte bene e guadagna tanto”.

Leonard invece si è concentrato sulle critiche che il mondo della boxe riceve continuamente: “La boxe non è morta, ma bisogna lasciar parlare di più il ring e non limitarsi a dire che sei il migliore. Se lo sei, dimostralo ai fan combattendo!”

A titolo di esempio Sugar ha citato lo stato incerto della categoria dei pesi massimi, dove sono stati fatti pochi progressi per l’organizzazione di un match tra il campione WBC Deontay Wilder e il campione WBA, IBF, e WBO Anthony Joshua: “Il match che i fan vogliono vedere è Wilder vs Joshua. Quando si farà? Sono ottimista, succederà, deve succedere! I campioni devono sfidare i campioni, i contendenti devono sgomitare per avere un’occasione. Ma ci sono così tante organizzazioni che spesso si perde la bussola”.

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