fbpx

Holmes: “I massimi di oggi? Ci avrebbero dato battaglia, ma li avremmo battuti tutti”

Dopo moltissimi anni, la categoria dei pesi massimi è tornata protagonista del movimento pugilistico grazie alle nuove personalità che hanno conquistato i vertici della categoria. Nonostante questo, Larry Holmes è stato fortemente critico sull’effettivo valore dei pesi massimi odierni.

In merito a questo, la Hall of fame ha dichiarato che l’attuale panorama dei massimi non avrebbe retto il confronto con i pesi massimi del passato: “Beh, ho 70 anni, quindi non è il mio momento, ma se fossimo ai miei tempi non sentiresti parlare di questi ragazzi. Non avrebbero avuto alcuna possibilità”. ha scherzato Holmes durante un’intervista al canale Youtube Pro Boxing Fans. “Li avremmo battuti tutti. Non hanno le capacità che avevamo noi, ma ci avrebbero dato una bella battaglia. Era diverso quando sul ring c’erano ragazzi come Kenny Norton, Joe Frazier, Muhammad Ali, Ron Lyle, Larry Holmes. C’erano moltissimi pugili valorosi quando combattevo.”

Il pluricampione dei pesi massimi LarryHolmes ha combattuto dal 1973 al 2002. Nella sua carriera ha sconfitto pugili di valore come Muhammad Ali, Ken Norton, Earnie Shavers (due volte), Trevor Berbick, Leon Spinks, Gerry Cooney e Ray Mercer. Inoltre ha affrontato, seppur perdendo, atleti come Michael Spinks (due volte), Mike Tyson e Evander Holyfield.

L’Easton Assassin ha iniziato a fare boxe quando trovò un lavoro come sparring partner di Ali. Raccontando di quella esperienza dichiara:  “Sì, se vuoi imparare a combattere, devi cominciare dai migliori. Così chiesi ad Ali di darmi un lavoro come suo sparring partner, e lui mi chiese: ‘Puoi prendermi?’. Gli dissi che potevo farlo. Così mi ha dato un lavoro per mettermi alla prova per un paio di settimane. E si trovò bene con me. E poi ho avuto un lavoro con Joe Frazier. Si diceva che fossi un bravo pugile, così decisi di lavorare con Ali e poi con Joe Frazier.

La mia intenzione non era quella di essere un buon sparring partner. La mia intenzione era di fare un po’ di soldi, e allenarmi con i migliori combattenti, cosi potevo imparare da loro. Ed è quello che ho fatto. È stato bello boxare con Ali perché sapevo cosa poteva fare. Lo sapevo perché mi allenavo con lui. Il suo jab era veloce, ma il mio era un po’ più veloce. Nonostante avessi imparato tutto quello che potevo da Muhammad Ali, sono rimasto al suo camp. Ho mangiato lì, si prese cura di me”.

Holmes vs Shavers per la seconda volta: 40 anni di una notte leggendaria

Condividi su:
  • 1.6K
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X