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Krassyuk: “La WBO deve prendere una decisione coraggiosa: ordinare AJ vs Usyk!”

L’ex re dei cruiser Oleksandr Usyk e il suo team sono stanchi di aspettare. Premono per avere delle risposte sul futuro ed averle al più presto. È un momento di stallo quello della divisione dei pesi massimi. Tutto ruota attorno all’attesa riunificazione mondiale tra i due campioni britannici Anthony Joshua e Tyson Fury, di cui tanto si parla, ma che ancora non ha un’ufficialità. Intanto il pugile ucraino non riesce ancora ad ottenere nè la chance mondiale che gli spetta, essendo ormai da più di due anni lo sfidante WBO ufficiale, nè la sfida intermedia contro Joe Joyce che gli è stata proposta il mese scorso dall’ente e ancor prima dall’entourage del neo campione Europeo.

Se non è probabile che AJ vs Fury accada quest’anno o il match è posticipato fino alla fine dell’anno, AJ deve fare una difesa obbligatoria contro Usyk a meno che non rinunci al titolo! La WBO deve farsi forza e prendere la decisione coraggiosa: ordinare AJ vs Usyk. Questo sì, che sarà il trionfo della giustizia. Altrimenti la boxe accelererà il suo declino in quanto popolarità a causa di una politica ingiusta e preconcetta”, ha dichiarato il promoter di Usyk, Alexander Krassyuk a Sky Sports.

“Usyk non può fare nulla perché non c’è alcuna certezza in giro. Lui sta andando bene, è tranquillo ed in salute, è in forma e lavora sodo ed è pronto ad affrontare chiunque la WBO nomini legalmente. Ma la mia ultima conversazione riguardo a Joyce è avvenuta a metà gennaio. Ho parlato con George Warren [parte della promotion di Joyce]. Da allora, non siamo andati quasi più da nessuna parte.

Il problema è che non esiste un quadro per i negoziati, in quanto la divisione non è stata ufficialmente confermata dalla WBO. Dovrebbe essere definita come la media degli ultimi tre combattimenti di entrambi i combattenti. E per quel che ne so, dovrebbe avvicinarsi al 93% in favore di Usyk. Il minimo consentito dalla WBO è però 80/20. Finchè la divisione non viene fissata ufficialmente, qualsiasi trattativa non ha senso poichè non porterebbe a nessun accordo”.

Da quando il 34enne di Shypyntsi si è spostato nella classe regina ha avuto l’opportunità di combattere due sole volte, una nel 2019 contro Chazz Witherspoon ed una nel 2020 contro Dereck Chisora. La prima è stata una sfida poco probante, un ovvio match di rodaggio di adattamento alla nuova categoria di peso. La seconda una prova più impegnativa e a tratti sofferta, probabilmente figlia della lunga inattività e dei problemi fisici con cui ha dovuto far i conti nei mesi precedenti, ma alla fine della quale l’ex campione ucraino è riuscito ad ergersi vincitore ugualmente. Nel contempo ha dovuto farsi da parte per permettere a Joshua di dare priorità alla sua difesa obbligatoria contro lo sfidante IFB Kubrat Pulev. Ha dovuto farlo ancora una volta in vista di questa riunificazione, ma ciò sembra intanto che stia solo bloccando la sua carriera.

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