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Kownacki vince su Arreola

Ancora una volta la boxe ci lascia senza parole. Oltre l’analisi dei numeri: il fattore umano, l’incognita per eccellenza, ci dimostra come la supponenza di certi puristi del pugilato possa essere smentita. Dicevano che Adam Kownacki, 30 anni, non potesse farli 12 round. Dicevano che Chris Arreola, 38 anni, si sarebbe dovuto ritirare.

Il combattente messicano infatti con 38 vittorie, 6 sconfitte e un pareggio all’attivo aveva dichiarato che quello col polacco sarebbe stato il capitolo finale della sua carriera in caso di sconfitta. Queste erano le premesse.

Ieri sera al Barclays Center di Brooklin i due hanno dato anima e corpo stabilendo il nuovo record di pugni scagliati e portati a segno nella storia dei pesi massimi.

Due atleti dai fisici tutt’altro che statuari hanno portato più di Mille colpi a testa durante 12 round al cardiopalma.

Entrambi partono subito fortissimo ma è Kownacki a metterci quel qualcosa in più avanzando come sempre incurante delle pronte risposte del suo avversario.

Mai un colpo singolo. Combinazioni al corpo e alla testa non si contano più già alla fine del secondo round quando Joe Goossen, allenatore di Arreola, ha dichiarato:” Ti dico io cosa succederà: l primo che spezza il ritmo dell’altro con un colpo decisivo ha vinto”.

Wilder dalla postazione dei commentatori ha dichiarato: ” Stanno scagliando colpi potenti, che si sentono, questo è quello che ci si aspetta dai pesi massimi. In questi casi è la persona con la forma migliore ad uscirne “.

Al quinto round Arreola subisce apparentemente la frattura della mano sinistra, cosa che non sembra preoccuparlo più di tanto. Vanno avanti così. Colpo su colpo fino alla fine.

Il verdetto in favore semplicemente dell’uomo migliore Adam Kownacki.

Il vincitore ha dichiarato: “Sapevo che sarebbe stata un’ottima battaglia. Chris è un guerriero Azteco. Il Messico è un grande paese, ha ottimi guerrieri. Sono stati dodici round tosti. Ho dimostrato coi numeri di Compubox di poter fare 12 round. Fortunatamente l’anno prossimo avrò l’occasione di conquistare un titolo e vedremo come andrà “.

Riguardo al suo ritiro Arreola ha dichiarato ” Questo è qualcosa di cui dovrò discutere con la mia famiglia. Onestamente credo che sia arrivato il momento. Ho dato tutto quello che avevo in questo match. Perfino dopo essermi rotto la mano ho continuato. Ho bisogno di tempo per riflettere. Non so se posso rifare una cosa del genere.

Congratulazioni a Kownacki, è venuto per vincere. Implacabile. Gli ho portato colpi devastanti e lui ha fatto lo stesso, ma è implacabile. Congratulazioni”.

Kownacki ha portato a segno 369 colpi a segno su 1047 ( 35% ) e 324 puwer punches su 691 scagliati ( 47 % ) Arreola ha portato 298 dei suoi 1125 colpi ( 27% ) e 283 colpi caricati su 995 ( 25 % ).

Marco Beniamino Brioschi, sponsor italo-libanese e grandi esperto di pugilato, era a bordo ring e ci ha detto: “Match vibrante, con un ritmo pazzesco per 2 pesi massimi. Arreola, a dispetto della sua età, ha assorbito ganci e montanti che avrebbero scosso e messo al tappeto in molti eppure ha risposto colpo su colpo. Kownacki andava avanti come un carro armato. Una vittoria giustissima per quest’ultimo”.

 

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