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Clamoroso trionfo di Martinez che mette KO Galahad e diventa il nuovo campione!

Kiko Martinez ha lasciato sotto shock il folto pubblico della Sheffield Arena vincendo per KO alla sesta ripresa contro il grande favorito della vigilia Kid Galahad e laureandosi così campione del mondo IBF dei pesi piuma.

Il 35 enne picchiatore spagnolo torna dunque sul tetto del mondo dopo 7 anni dall’ultimo trionfo iridato. Era il 2014 infatti quando Martinez difendeva con successo la cintura IBF dei supergallo contro Hozumi Hasegawa mettendolo KO alla settima ripresa. Da allora quattro sfide con un mondiale in palio e quattro sconfitte, tre delle quali prima del limite. Il pugile spagnolo però, nonostante le battute d’arresto, non ha mai rinunciato a dare battaglia, sale3ndo sempre sul ring col coltello tra i denti.

Ad attenderlo all’arena di Sheffield, nel ruolo di detentore del titolo, c’era stavolta Kid Galahad, che si è laureato campione nell’agosto del 2021 imponendosi all’undicesima ripresa su James Dickens e aggiudicandosi la cintura lasciata vacante da Josh Warrington. L’atleta britannico, nato in Qatar, seppur campione del mondo, raramente si era trovato in passato di fronte a un rivale esperto e pericoloso come Martinez.

Bellissimo primo round di Galahad, che imposta il suo ritmo, conquista il centro del ring e grazie all’uso incessante del Jab riesce a tenere a bada il rivale. L’utilizzo incessante del diretto sinistro è stato preludio di combinazioni di colpi al corpo, funzionali a fiaccare la resistenza fisica di Martinez.

Lo spagnolo fatica anche nella seconda ripresa, decide di aspettare il momento opportuno senza indietreggiare, ma piazza pochissimi colpi rispetto a quelle del pugile inglese, ancora molto attivo e pimpante. Galahad gestisce ed argina il suo avversario anche nella terza frazione grazie all’uso del uso jab sinistro e dell’ottimo montante destro nelle fasi di combattimento ravvicinato.

Nel quarto round una bella combinazione apre una ferita sopra l’occhio sinistro di Martinez. Mentre viene incalzato dal lavoro incessante del pugile britannico, lo spagnolo cerca di trovare la distanza opportuna per mettere a segno il suo gancio sinistro che talvolta raggiunge il bersaglio ma appare poco efficace.

La precisione e l’intensità di Galahad però inizia a calare, e cosi Martinez può mettere pressione nella quinta ripresa: l’atleta iberico riesce finalmente ad accorciare la distanza e quando lo fa generalmente lega subito dopo aver piazzato un colpo caricato. Strategia che si rivela vincente poiché a sedici secondi dal gong trova il varco per un devastante gancio destro che sorprende l’inglese e lo spedisce brutalmente al tappeto.

Salvato dalla campana, Galahad riesce a finire la ripresa, ma l’illusione di poter rientrare nel match si schianta contro il violento destro di Martinez, giunto nuovamente a bersaglio dopo pochissimi secondi dall’inizio del sesto round e responsabile di un nuovo pesante atterramento. Paura per l’atleta britannico che necessita del soccorso medico sul ring visto che rimane al suolo immobile e rigido per alcuni secondi prima di essere girato prontamente sul fianco dall’arbitro Steve Gray. Fortunatamente Galahad riprende conoscenza e dopo i controlli di rito riesce a rimettersi in piedi con le sue forze.

Al termine del match Martinez ha dichiarato: “Può essere una sorpresa per tutti gli altri, ma non per me. Negli ultimi tre anni ho vissuto come un monaco, non ho avuto vacanze, né tempo per la mia famiglia, né giorni liberi: 365 giorni dell’anno in cui ho lavorato. Mia moglie mi ha aiutato molto con la mia ansia, per essere sicuro di tenere l’obiettivo in cima ai miei pensieri, mi sono preparato per questo e ho lavorato davvero duramente in questi tre anni. Ora sono nel miglior stato di forma della mia carriera, meglio di quando avevo 20 anni, sono più dedito allo sport, penso di aver fatto grandi cose stasera”.

 

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