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Una strepitosa Katie Taylor domina Miriam Gutierrez dando spettacolo

Nella riunione londinese andata in scena alla Wembley Arena sono state le donne a ricoprire un ruolo di primo piano. Ben tre sono stati infatti i mondiali femminili che si sono susseguiti, con il momento culminante della serata affidato alla campionessa per eccellenza, la strepitosa pugile irlandese Katie Taylor (17-0-0, 6 KO). La fuoriclasse di Bray non si è smentita, dominando in lungo e in largo la spagnola Miriam Gutierrez (13-1-0, 5 KO) e conservando così le cinture mondiali dei pesi leggeri di tutte e quattro le federazioni principali. Questi i cartellini finali dei giudici: 99 a 91, 100 a 90 e 100 a 89, tutti in favore della Taylor.

Fin dalle prime battute del combattimento si è notata la differenza abissale di velocità tra le due atlete impegnate: un gap incolmabile che ha disinnescato sul nascere qualsiasi strategia messa in campo dalla sfidante. Pur senza esagerare nell’impeto e nella ricerca dello scambio, la Taylor si è aggiudicata dunque con maestria i primi due round dando la netta sensazione di avere tutti i mezzi per trascorrere una serata tranquilla e senza affanni.

L’irlandese tuttavia non è una che si accontenta di fare il compitino e lo ha dimostrato a partire dalla terza ripresa, quando i suoi attacchi si sono fatti più veementi, al punto che prima un gancio sinistro e poi un diretto destro hanno fatto barcollare vistosamente la rivale. Si è trattato del preludio di quanto sarebbe accaduto alla fine del round seguente: la Gutierrez è stata infatti incrociata da un destro improvviso seguito da un immediato sinistro e si è ritrovata al tappeto pochi secondi prima della campana.

Pur essendosi rialzata in tempo per tornare al suo angolo e pur potendo approfittare quindi del minuto di pausa per recuperare, la pugile spagnola è parsa piuttosto rassegnata dopo l’accaduto, conscia ormai di non avere armi da opporre al talento scintillante della sua avversaria. La Taylor ha continuato ad alternare fasi di controllo ad accelerazioni brucianti senza rischiare nulla in occasione delle sporadiche e prevedibili reazioni della sfidante; particolarmente impressionante è stata la raffica a due mani che la Gutierrez ha dovuto assorbire nel sesto round.

Nonostante i margini sui cartellini diventassero sempre più ampi col passare dei minuti bisogna comunque riconoscere alla 37enne di Madrid una tenacia e una perseveranza portentose nel non essersi mai arresa pur incassando una quantità di colpi impressionante. Anzi, la Gutierrez ha persino invitato la Taylor a continuare a colpire dopo che un paio di bordate l’avevano stordita nel corso dell’ottavo round. Le riprese finali non hanno riservato alcuna sorpresa e così la grande favorita della vigilia ha visto riconosciuta la sua performance praticamente perfetta dal largo verdetto unanime in suo favore.

Nell’intervista di rito la vincitrice ha fatto i complimenti alla rivale per la resistenza dimostrata e si è detta molto felice della sua prestazione. Ha inoltre sottolineato ancora una volta come ciò che più conta per lei è dare visibilità e lustro al pugilato femminile frantumando record e tagliando un traguardo dopo l’altro, motivo per cui non vede l’ora di tornare sul ring e di affrontare grandi nomi. Molto significative anche le parole del promoter Eddie Hearn che ha tributato lodi sperticate alla ragazza lodandone l’impegno costante e dicendo senza mezzi termini che nessuna pugile della storia ha mai fatto vedere sul ring ciò che la Taylor ha messo in mostra fino ad oggi.

Sarà interessante scoprire quali saranno i prossimi passi della campionessa. La Taylor si è già dimostrata capace di battersi in più categorie e potrebbe quindi tornare a farlo qualora si dovesse presentare l’occasione di mettere in piedi un match di grido. Lei stessa è tuttavia consapevole di non dover eccedere con l’ambizione e infatti ha già dichiarato con fermezza che non si spingerà mai oltre i pesi welter. Troppo pesante dunque Claressa Shields per essere presa in considerazione; con Jessica McCaskill e Cecilia Braekhus verosimilmente impegnate a breve nel loro rematch, non restano dunque moltissimi nomi spendibili per dare vita a un match equilibrato. Probabilmente la talentuosa neo-campionessa WBC dei superleggeri Chantelle Cameron sarebbe la scelta ideale per regalare al pubblico uno spettacolo di qualità.

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