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Katie Taylor vs Delfine Persoon 2: conferma o vendetta?

Sabato sera, nell’ultimo appuntamento previsto nella splendida proprietà di Eddie Hearn a Brentwood, due tra le pugili più forti del pianeta, ovvero l’irlandese Katie Taylor (15-0-0, 6 KO) e la belga Delfine Persoon (44-2-0, 18 KO) torneranno a incrociare i guantoni dopo la prima sfida che le vide protagoniste l’una contro l’altra poco più di un anno fa. Taylor metterà in palio le cinture WBC, WBA, IBF e WBO dei pesi leggeri e la riunione, imperniata sul main event tra i pesi massimi Whyte e Povetkin, sarà trasmessa in diretta su DAZN a partire dalle ore 20:00.

Il primo confronto tra queste due campionesse del ring si svolse nella cornice del prestigioso Madison Square Garden di New York e scatenò accesi dibattiti sul verdetto. Nella circostanza Katie Taylor si impose infatti ai punti per Majority Decision: a fronte di un giudice che si espresse per il pareggio, due cartellini conferirono alla superstar irlandese un margine di soli due punti, permettendole così di riunificare tutte e quattro le cinture mondiali della categoria dei leggeri. Non tutti però condivisero quel risultato, a partire naturalmente dalla stessa Persoon che lasciò il ring in lacrime subito dopo la proclamazione e che in cuor suo ritiene di aver fatto abbastanza per imporsi.

Chi ha ragione dunque? Sarebbe sbagliato esprimersi con troppa perentorietà, dal momento che diverse riprese furono estremamente equilibrate e che mai come in questo caso l’interpretazione soggettiva ebbe un peso considerevole nella valutazione finale. Chi tende a premiare l’aggressività e la ricerca continua dello scambio vide vincere Persoon, chi invece preferisce dar credito a pulizia tecnica e precisione condivise la scelta di premiare Taylor. In ogni caso le forti divergenze di opinione e lo straordinario spettacolo che le due atlete seppero regalare quella notte rese subito evidente la necessità di allestire presto o tardi un rematch.

Di tempo ne è passato forse più del previsto ma alla fine, seppur con un pizzico di casualità, l’attesa rivincita ha visto la luce: Amanda Serrano, che avrebbe dovuto affrontare Katie Taylor in primavera, si è tirata indietro per via delle nuove condizioni economiche imposte dalla pandemia e dalla conseguente assenza di pubblico, spalancando così le porte alla picchiatrice belga, pronta a cogliere l’opportunità di ottenere la sua vendetta. Occorre comunque sottolineare che la stessa Katie Taylor, subito dopo essersi resa conto delle polemiche suscitate dal verdetto del Garden, chiese esplicitamente al promoter Eddie Hearn di allestire un rematch per poter spazzare via qualunque maldicenza e dare conferma della sua superiorità.

C’è un vecchio adagio nel pugilato secondo cui nelle rivincite di match equilibrati il pugile favorito sia quello più tecnico. Mentre il picchiatore monocorde dispone infatti di un unico piano partita ed è costretto a riproporlo senza alternative, un pugile dalle spiccate qualità tecniche può adattare il proprio gioco a quello del rivale e applicare i dovuti correttivi sulla base delle esperienze pregresse. Questo ragionamento potrebbe adattarsi molto bene al match femminile del 22 agosto: non c’è alcun dubbio sul fatto che Delfine Persoon sia costretta a cercare la bagarre avanzando senza tregua nel tentativo di demolire la sua talentuosa avversaria, mentre la faretra della campionessa appare più ricca di frecce. Non sappiamo infatti se Katie Taylor opterà per una tattica elusiva da “toccata e fuga”, se cercherà di agire da incontrista, se proverà a far indietreggiare la rivale: magari farà tutto questo e anche di più, a seconda dell’andamento dell’incontro e delle necessità del momento. Questa vastità di soluzioni a sua disposizione, unite al fattore campo, conferiscono alla pugile irlandese il ruolo di favorita della vigilia, ma la sfida resta aperta a qualsiasi soluzione e per di più promette scintille: un appuntamento da non perdere!

Katie Taylor: “Una scusa dopo l’altra: la Serrano non aveva alcuna intenzione di salire sul ring con me!”

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