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Kambosos: “Lopez crede che sarà un match facile, se ne accorgerà a sue spese!”

Manca meno di una settimana all’atteso mondiale dei pesi leggeri tra il campione IBF, WBA e WBO Teofimo Lopez e lo sfidante australiano George Kambosos Jnr che andrà finalmente in scena, dopo innumerevoli rinvii, al Madison Square Garden Theater di New York questo sabato. Con l’approssimarsi della fatidica data, si sono naturalmente intensificate le schermaglie verbali tra i due atleti, con lo sfidante particolarmente agguerrito nel farsi beffe di quanti lo considerano una vittima sacrificale.

Il clamoroso fallimento organizzativo di Triller, la società che aveva vinto l’asta iniziale, ha portato la Matchroom Boxing di Eddie Hearn ad aggiudicarsi i diritti per mettere in piedi la sfida dopo che una serie di circostanze, alcune dovute alla cattiva sorte, altre dovute a deficit organizzativi, avevano fatto ripetutamente slittare in avanti il giorno designato per il match. L’incontro sarà il main event di una riunione interessante che comprenderà anche il mondiale dei superpiuma tra Azinga Fuzile e Kenichi Ogawa e che sarà trasmessa in diretta su DAZN.

In virtù della sua sorprendente vittoria su Vasyl Lomachenko messa a segno lo scorso ottobre, Teofimo Lopez si appresta a sostenere questa difesa mondiale con tutti i favori del pronostico. Basti pensare che un’eventuale vittoria di Kambosos sarà pagata 6,5 volte la posta dagli allibratori e che in molti, tra giornalisti e addetti ai lavori, riflettono già sui prossimi impegni del campione in carica per il quale potrebbe configurarsi anche un salto di categoria. Proprio questo clima da “match scontato” rende lo sfidante australiano ancor più determinato a smentire la tesi di chi lo vede sicuro perdente, a partire dal suo avversario che ha recentemente promesso di vincere rapidamente per KO. Queste le dichiarazioni rilasciate in proposito da Kambosos agli organi di stampa:

“La sua condizione atletica e il suo fiato non si avvicinano nemmeno a quelli che gli servirebbero, quindi lui sta pregando e sperando che il match duri un solo round, perché ne ha bisogno. Cosa farà nelle restanti undici riprese dopo che non sarà riuscito a ottenere quel KO al primo round? Se questo è il suo unico piano tattico, allora è in grossi, grossi guai. Io sono perfettamente preparato. Sono pronto a fare dodici riprese. Sono un pugile vecchio stampo, quindi se vogliono possiamo farne quindici come i grandi campioni del passato.

Ho tanta energia. Continuo a lavorare per tutte e dodici le riprese. Ad ogni round che passa cresco di rendimento e porto sempre più colpi. La mia difesa poi è così sottovalutata tra gli addetti ai lavori… Sono davvero scaltro e Lopez e il suo team scopriranno i miei riflessi, il mio movimento della testa, il mio gioco di gambe nel dentro-fuori a loro spese. Loro non credono nella bontà della mia difesa e pensano che sarà un match facile, ma se ne accorgeranno a loro spese”.

Vedremo se il picchiatore australiano riuscirà a dar seguito alle sue parole sul ring sabato prossimo, quando per portarsi a casa i titoli lasciando il mondo sotto shock il suo workrate e il suo tempismo dovranno rivelarsi superiori alla potenza esplosiva del campione e ai suoi micidiali colpi d’incontro.

Lopez: “Non ha senso affrontare ancora Lomachenko. Quello che è successo ha le sue ragioni!”

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