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Kaba si riconferma campione, sconfigge Zagatti ai punti

A Ferrara Arblin Kaba si è confermato campione italiano dei pesi superleggeri battendo ai punti Daniele Zagatti. Il verdetto unanime dei giudici ha evidenziato una chiara vittoria del pugile seguito da Paolo Pesci (98-93; 96-93; 98-92). Daniele Zagatti ha fallito la sua prima chance titolata, non trovando la misura opportuna per contrastare il suo avversario.

Il pugile di origini albanesi ha conquistato il titolo nel maggio del 2019, quando ha sconfitto per decisione tecnica Massimiliano Ballisai. Da allora due difese, una vinta contro Hassan Nourdine e una pareggiata, ancora per decisione tecnica, contro Luciano Randazzo, gli hanno consentito di conservare la vetta del panorama nazionale nonostante le due sconfitte prima del limite subite per mano di Mohammed Khalladi e Rohan Polanco giunte in incontri non titolati.

Prima ripresa combattuta su ritmi blandi, con entrambi i pugili molto attenti che restano in attesa di disattenzioni difensive del rivale. Kaba cerca di tenere il centro del ring e prova spesso ad azionare il suo gancio sinistro. Il match si infiamma nel secondo round, quando il campione in carica schiaccia il suo avversario alle corde per scaricare combinazioni di più colpi ravvicinati molto potenti.

Zagatti subisce molti colpi durante la terza ripresa: il pugile seguito da Massimiliano Duran fatica a trovare la misura giusta per scalfire la difesa granitica del rivale. Kaba mette a segno un eccellente gancio destro nel quarto round che scuote lo sfidante, che però resiste legando e riuscendo a terminare la frazione in piedi.

Il conteggio arriva nella quinta ripresa, quando Zagatti, sorpreso in precario equilibrio, viene colpito e finisce al tappeto. La situazione si ribalta però nel sesto round, con Kaba che subisce un devastante gancio sinistro: il campione rimane fermo sulle gambe in visibile difficoltà pur rimanendo in piedi, e termina con fatica la ripresa.

Molto equilibrato il settimo round: entrambi i pugili faticano a trovare varchi per mettere a segno colpi puliti, con il campione che cerca di recuperare lucidità dopo gli stenti della frazione precedente. Nell’ottava ripresa Kaba cerca di contenere il suo avversario con pochi colpi ma molto potenti.

Nel nono round il campione, infastidito dai continui clinch del rivale, lo spinge a terra ricavandone un punto di penalità comminato dall’arbitro. L’ultima ripresa si svolge su un piano di totale equilibrio, con entrambi i pugili esausti che cercano di dar fondo alle ultime energie residue senza grande precisione.

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