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Kaba-Randazzo: un taglio condiziona il match che finisce pari al quarto round

Ieri sera a Mantova si è disputato il titolo italiano dei superleggeri tra il campione in carica Arblin Kaba e lo sfidante Luciano Randazzo, evento organizzato dal Team Cavallari Ventura e della Promo Boxe Italia. L’incontro si è concluso con un pareggio a causa di un taglio che ha costretto all’interruzione del tutto alla quarta ripresa. Il pugile di origini albanesi ha così conservato la propria cintura.

Nel primo round Randazzo ha accorciato la distanza e ha provato costantemente, grazie al movimento del tronco, a incrociare il suo avversario con l’utilizzo soprattutto dei suoi ganci. Kaba dal canto suo ha tentato di reagire cercando di allontanare il suo avversario con il jab sinistro per poi mettere a segno le sue azioni, che però non trovano la giusta efficacia.

Nella seconda ripresa, è stato invece il campione ad imporsi: ha gestito meglio la distanza, e si è fatto preferire grazie alla serie di combinazioni di colpi diretti che ha portato. Randazzo ha continuato nel frattempo a rispondere con dei ganci al viso d’incontro.

Nel terzo round gli scambi tra i due sono diventati più intensi e nel corso della ripresa uno scontro di teste fortuito ha aperto un taglio sull’occhio sinistro dello sfidante. In poco tempo la ferita si è allargata ed il sangue ha iniziato a scendere copioso limitando la visibilità di Randazzo, che tuttavia ha reagito utilizzando un maggiore movimento del tronco e incorciando nuovamente con i ganci esterni. Questa sua mobilità è stata sofferta da Kaba.

Dopo pochi secondi dall’avvio della quarta frazione il match è stato interrotto dall’intervento medico che ha decretato l’impossibilità per l’atleta di continuare e il conseguente stop arbitrale. La lettura dei cartellini ha recitato un pari tecnico che ha confermato quindi Kaba campione.

Kaba è campione italiano dal 24 maggio 2019, da quando ha battuto Massimiliano Ballisai; ha difeso con successo il suo titolo nello stesso anno battendo ai punti Hassan Nourdine. Il 2020 del 26enne italo albanese ha registrato invece un solo incontro, di natura ordinaria, perso prima del limite contro Mohammed Khalladi.

Luciano Randazzo invece ha detenuto la cintura tricolore di categoria nel 2016 dopo la sua vittoria contro Renato De Donato a Valenza, cintura che ha difeso con successo sei mesi più tardi contro Luca Maccaroni e che ha poi perso alla fine del 2017 contro Francesco Lomasto. Anche il pugile piemontese nel 2020 ha combattuto una sola volta, aggiudicandosi però una vittoria ai punti contro Riccardo Mellone.

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