fbpx

Joshua in bilico tra il WBO e l’IBF: “Se ne perdo uno, so che riuscirò a riprendermelo”

Lo scorso 7 dicembre Anthony Joshua, sul ring dell’immensa Diriyah Arena della suddetta città saudita, davanti ai numerossissimi spettatori in trepida attesa da sei mesi mesi, è riuscito nel suo intendo: ha rivendicato i propri i titoli IBF, IBO, WBA e WBO dei pesi massimi battendo ai punti per decisione unanime alla fine delle dodici riprese, il “Destroyer” Andy Ruiz, che invece nel primo incontro aveva clamorosamente sorpreso e demolito AJ.

Adesso su di lui, come ben sappiamo, pendono due obblighi di difesa: quello della cintura IBF e quello della WBO, con rispettivamente Kubrat Pulev e Oleksandr Usyk come sfidanti ufficiali. Due obblighi che potrebbero collidere tra loro e costringere il campione britannico a lasciare per strada uno dei due titoli.

Al momento Pulev pare essere favorito poichè l’ente del bulgaro ha dato a Joshua come limite massimo aprile per poter assolvere a tale sfida, mentre quello di Usyk sei mesi. Tuttavia il fuoriclasse ucraino e il suo entourage stanno facendo pressione per assicurarsi quanto prima Joshua sul ring.

Le regole della IBF, non consentono di negoziare e trovare accordi per mettersi da parte, quindi è tutto nelle sole mani di Usyk, che se non cederà alla mediazione e accetterà di attendere, Joshua dovrà lasciare libera la cintura WBO.

“Odierei doverlo fare perché è così difficile andare in giro e prendersi tutte queste cinture, è davvero dura e le ho tenute per così tanti anni”, ha dichiarato AJ a Sky Sports. “Quindi dover liberare un titolo a causa della politica della boxe sarebbe antipatico, ma ci sono cose che sono fuori dal mio controllo. Se ne perdo uno, so che riuscirò a riprendermelo.

Il tempo scorre così in fretta, che è facile dimenticare le cose, per questo non vediamo l’ora che arrivi il nuovo anno e ancora più sfide, più competizione e, si spera, altri anni memorabili a venire. È la visione del 2020. Chiunque sarà sulle carte verrà eliminato. Mi terrò concentrato, chiunque lo vorrà potrà avermi”.

Intanto a volerlo avere tra i suoi sparring partner è Tyson Fury in procinto di prepararsi alla rivncita contro Deontay Wilder. L’invito era partito da Joshua, ma il Gipsy King non ha esitato a manifestare il suo interesse.

“È tutto per esperienza alla fine della giornata. Farei sparring con Fury per la prima volta, e sarebbe utile per me per trarne benefici nel futuro. Se così fosse, so di poter prendere i miei appunti e riprenderli poi quando sarò vicino ad affrontarlo per correggere tutti i miei errori”.

Condividi su:
  • 137
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X