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Haye: “AJ è in superforma, ma al primo colpo al mento può tornare indietro”

L’ex campione dei pesi massimi e dei cruiser, David Haye, ha espresso la sua sulla rivincita di dicembre tra Andy Ruiz e Anthony Joshua.

A giugno il neo campione in carica, il “Destroyer” di origini messicane, sul grande palcoscenico del Madison Square Garden di New York, ha sorpreso il mondo. Ma ha soprattutto scioccato il britannico, che per la prima volta in carriera ha assaggiato il sapore della sconfitta ed anche in maniera piuttosto amara: un brutale KO lo ha mandato al tappeto al settimo round, dopo non essere riuscito a gestire la potenza del rivale e aver subito altri tre atterramenti nelle riprese precedenti.

Il mese prossimo, sul ring della Diriyah Arena in Arabia Saudita, AJ tenterà di riguadagnare i titoli WBA, WBO e IBF per puntare poi all’ultima riunificazione. Solo allora tutto il mondo scoprirà quali effetti ha sortito su di lui quella sconfitta.

“Prima del loro incontro ho sempre pensato che fosse Anthony il miglior pugile sul piano tecnico. Quando poi ho visto cosa è successo, non potevo credere ai miei occhi e mi chiedevo che cosa mai stessero vedendo”, ha dichiarato Haye al “The Times”.

“Tutto ciò è accaduto e questo è stato molto difficile per AJ: ha avuto una brutta giornata a lavoro, che può succedere a chiunque. Nessuno si aspettava che accadesse, ma ora spero solo che il vero AJ arrivi sul ring”, ha aggiunto.

Uno dei pugili della Hayemaker Promotions è il “Del Boy” Chisora, e visto che ha fatto sparring con l’ex campione, Haye sa che Joshua si sta allenando molto intensamente e bene per questo: “Derek è rimasto impressionato. AJ è in superforma, una forma smagliante, concentrato sulla sua boxe. Ha più sparring partner tra cui Bryant Jennings, è dimagrito, ha ridotto tutti i muscoli non necessari in un incontro di boxe”.

Tuttavia l’ex pugile teme che gli effetti psicologici della prima sconfitta possano avere delle ripercussioni sulla sua prestazione: “I pugili possono ritornare ad avere nella loro mente dei flashback. Non sapremo mai davvero l’impatto di quella sconfitta su di lui fino a quando Anthony Joshua non verrà colpito al mento da Ruiz.

Potrebbe far riemergere le sensazioni avute nel primo combattimento. Quel primo colpo più pesante potrebbe far cedere le sue ginocchia e tutto l’hype, tutto l’allenamento fatto per prepararsi a questo potrebbe finire fuori dalla finestra.

Deve vincere in modo convincente. Se perde due volte contro un ragazzo che non molti credono sia il migliore della divisione, inizia a diventare difficile. Certo Ruiz ha dimostrato che non puoi giudicare un libro dalla copertina, ma a volte un combattente ottiene il primo colpo grosso, anche a livello economico, e perde l’occhio della tigre!”

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1 commento

  • Renzo Di Napoli

    Amico Ahye, Aj nei suoi precedenti incontri ne ha presi di destri e anche più pesanti di quelli di Ruiz soltanto che nel primo match non mi è apparso preparato e poco concentrato e poi ha terminato l’incontro troppo fresco se riguardiamol’intervists subito dopo il termine del match sembra che l’incontro debba ancora iniziare, in genere, un peso massimo quando perde per KO lo portano via con la Croce Rossa mentre joshua era pulito, fresco, senza segni di sconfitta. Andreotti diceva che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si indovina.

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