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Nuova data e location per Joshua-Pulev per sfidarsi davanti ai fan

Il campione WBA “Super”, WBO, IBF e IBO dei pesi massimi, Anthony “AJ” Joshua  (23-1, 21KO) e lo sfidante obbligatorio per la sigla IBF, Kubrat “The Cobra” Pulev (28-1, 14KO), potrebbero affrontarsi di fronte al pubblico in un anfiteatro romano in Croazia.

Questo è quanto dichiarato dal manager del pugile bulgaro, Ivaylo Gotsev, che ha detto di aver lavorato su due opzioni nel caso in cui le misure di contenimento nel Regno Unito non dovessero cambiare. I due avrebbero dovuto sfidarsi il 20 giugno, a Londra, presso lo stadio del Tottenham, prima che il match fosse rinviato a causa dell’espansione del Covid-19.

La scorsa settimana, il British Boxing Board of Control (BBBofC) ha dichiarato di sperare in una ripresa dell’attività pugilistica per il mese di luglio e a porte chiuse. Tuttavia, il promoter di Joshua, Eddie Hearn, ha affermato che Joshua avrebbe combattuto a porte chiuse solo come ultima risorsa, confermando in questo modo le parole di Gotsev.

Ci siamo concessi quattro settimane di tempo per cercare una nuova location qualora la situazione e le misure adottate in Inghilterra non dovessero cambiare – ha dichiarato Gotsev – ci stiamo concentrando sulla Croazia, qui c’è un stadio romano unico, l’Arena di Pola, e siamo in trattative aperte“.

Gotsev ha anche aggiunto che, con ogni probabilità, il combattimento si disputerà ad agosto o settembre. L’anfiteatro romano di Pola è noto per ospitare concerti di musicisti famosi: basti pensare che nel corso degli anni ha ospitato Luciano Pavarotti, Sting ed Elton John. Inoltre, nel 2012 hanno avuto luogo anche due partite di Hockey su ghiaccio.

Questa opzione ci piace perché è in Europa, nel mezzo del continente – ha aggiunto Gotsev – l’arena si predisporrà per un evento senza precedenti e avrà la possibilità, con le giuste misure di sicurezza e cautela, di ospitare degli spettatori. Noi vogliamo che le condizioni siano vantaggiose per entrambe le parti. Joshua non sarebbe d’accordo a combattere in Bulgaria.

Si era deciso di combattere a casa sua ma, per causa di forza maggiore siamo stati costretti a cambiare. Ciononostante, Kubrat era pronto a combattere a casa di Joshua e con i giudici di ‘famiglia’”.

 

 

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