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Hearn assicura che a Diriyah è tutto ok e svela l’undercard Joshua-Ruiz

La scorsa settimana le sirene dei raid aerei erano accese su Riyad, per vegliare sulla città in caso d’intensificazione delle tensioni con l’Iran, accusato di attacchi di droni ai giacimenti petroliferi arabi di Abqaiq e Khurais, quest’ultimo a circa 100 miglia dalla capitale.

Eppure non c’è nessuna preoccupazione per il 7 dicembre: la rivincita tra Andy Ruiz e Anthony Joshua andrà in scena in tale data come previsto, nessuna ipotesi di slittamento è stata presa in considerazione nonostante le crescenti tensioni in Medio Oriente.

Eddie Hearn ha difatti dichiarato che gli è stato assicurato che non ci sono rischi per la promozione del pugilato: “Li abbiamo contattati e abbiamo chiesto se è tutto a posto, e hanno detto che lo è. Per quanto ci riguarda, tutti i sistemi funzionano. Gli attacchi sono molto lontani da Diriyah.

L’unico consiglio è di viaggiare con cautela, la stessa da avere in Messico, quindi non c’è esortazione a non viaggiare. Possiamo sempre cambiare sede se dovesse succedere qualcosa di grave. Abbiamo avuto Errol Spence contro Kell Brook quattro giorni dopo l’attentato di Manchester ed era sembrato che avremmo dovuto annullare. Ma abbiamo speso soldi significativi per le squadre di polizia e di antiterrorismo. Potrebbe essere fatto anche lì.

Ciò non influisce sulla dinamica dell’evento, tutti saranno al sicuro e felici. Frank Smith è stato in visita in loco la settimana scorsa insieme alle emittenti internazionali ed è tutto ok. Ci saranno sempre delle critiche, ma gli incontri e le organizzazioni lì sono venti volte più avanti rispetto a Londra o New York”.

Ed intanto il lavoro del promoter britannico per concludere tutti dettagli della serata continua. Hearn sta dando gli ultimi ritocchi all’undercard e cercando di mettere a segno come supporto principale al main-event la sfida tra l’ex campione WBA dei pesi massimi, il russo Alexander Povetkin, e l’americano Michael Hunter.

Tra gli altri accordi è vicino quello per uno scontro tra due ex campioni, l’inglese dei superwelter Liam Smith, e lo statunitense, dei welter e superleggeri Jessie Vargas. Oltre poi ad un incontro tra il superpiuma inglese Scott Quigg e l’irlandese Jono Carroll ed altri due match in programma, tra cui quello dell’imbattuto peso massimo croato Filip Hrgovic.

“Ora la più grande sfida è il ticketing. I biglietti verranno rilasciati all’inizio di ottobre”.

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