fbpx

Josh Taylor è un vero tornado: il mondiale IBF è suo!

Condividi su:
  •  
  •  
  •  

Nella magnifica atmosfera della SSE Hydro di Glasgow, l’idolo locale Josh “The Tartan Tornado” Taylor (15-0-0, 12 KO) ha siglato l’impresa più importante della sua giovane carriera superando ai punti l’ostico picchiatore bielorusso Ivan “The Beast” Baranchyk (19-1-0, 12 KO) nella semifinale del torneo WBSS dei pesi superleggeri. Lo scozzese, che nella circostanza si è laureato nuovo Campione del Mondo IBF di categoria, ha trionfato all’unanimità con i seguenti cartellini: 117 a 109 e due volte 115 a 111.

Consapevole della pericolosità del rivale, Taylor ha iniziato il match con la giusta dose di prudenza, muovendosi rapidamente sulle gambe e tenendo alte le mani a protezione del volto al fine di non regalare bersaglio facile ai ganci violentissimi di Baranchyk. Il campione ha dunque faticato a trovare la misura per incidere in maniera significativa in avvio, ma si è a sua volta rivelato difficile da sorprendere in virtù del suo fisico molto compatto e della guardia granitica.

Dopo tre riprese piuttosto tattiche, seppur contrassegnate da ritmi non disprezzabili e da colpi episodici di buona fattura da ambo le parti, il padrone di casa ha iniziato a salire sugli scudi nel quarto round, cercando di intimorire il rivale e costringerlo alla condizione per lui inusuale di dover arretrare. La risposta del bielorusso tuttavia non si è fatta attendere e si è concretizzata in una quinta ripresa all’arma bianca in cui è andato a segno molte volte, riuscendo anche a scuotere lo sfidante per una frazione di secondo con un preciso montante al mento.

Nella fase più infuocata del match è venuto fuori però il talento superiore di Josh Taylor: un drammatico sesto round lo ha visto spedire due volte al tappeto il campione, prima incrociandolo con un magnifico gancio destro a centro ring, poi sommergendolo di colpi mentre era spalle alle corde. Salvato dalla campana, Baranchyk è riuscito incredibilmente a conservare lucidità e a restare in partita nei round successivi, ma inevitabilmente ha lasciato sempre più l’iniziativa al rivale venendo progressivamente staccato nel punteggio.

Un Josh Taylor sempre più in controllo ha preso dunque il largo alternando corta e lunga distanza, lavorando bene al corpo e gestendo le energie in maniera ottimale, il tutto mentre le sortite offensive del suo avversario calavano di numero e di intensità, tanto da arrivare ai cosiddetti championship round in una situazione di chiaro e confortevole vantaggio per lo sfidante. Baranchyk a onor del vero ha cercato di riemergere disperatamente nel finale dando fondo alle risorse residue e trovando la strada per alcuni pericolosi fendenti nel corso delle ultime due riprese: troppo poco e troppo tardi per sovvertire gli esiti di un match ormai segnato, conclusosi con bellissimi scambi a centro ring tra gli applausi del pubblico.

Il verdetto, limpido e meritato, ha dunque conferito al vincitore la cintura IBF e la qualifica di finalista assoluto del torneo WBSS dei superleggeri. Inevitabile dunque dopo l’intervista di rito il confronto sul quadrato con l’altro finalista, l’americano Regis Prograis, molto sportivo nel fare i complimenti a Taylor per l’ottima performance disputata contro un pugile mai domo e davvero tenace. Ci aspettano senz’altro fuochi d’artificio: quella che secondo molti era una finale preannunciata ha finalmente conosciuto la sua ufficialità e quando il talento naturale di Josh Taylor e l’esplosività incontenibile di Regis Prograis verranno a contatto possiamo stare certi che lo spettacolo non mancherà!

 

Supportaci :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X