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In palio la WBC di Arce per beneficienza. “Restituisco alla vita qualcosa di quello che mi ha dato”

L’ex campione messicano, Jorge “Travieso” Arce mette in palio una delle sue cinture per beneficienza. Dopo essersi prodigato in passato, insieme al “Gran Campeon Mexicano”, Julio Cesar Chavez in supporto della famiglia Castillo, per aiutare José Luis ad affrontare le spese per le cure mediche di suo figlio, Christian Alejandro in ospedale a causa di un trauma subito durante lo sparring, Arce ha deciso di prodigarsi ancora per aiutare il prossimo.

Lo scorso novembre, e poi nuovamente a marzo, l’ex pugile è tornato a calcare il ring confrontandosi in un match esibizione con Chavez, questa volta invece, “regala” la sua cintura WBC dei pesi minimosca conquistata nel 2007. “Ho intenzione di mettere in palio la cintura WBC dei pesi mini-mosca che ho vinto in Corea, la donerò ad un’associazione di Hermosillo per raccogliere fondi per le persone che ne hanno più bisogno”, ha dichiarato Arce.

Per il pugile messicano, la vittoria di quel titolo, un ricordo particolarmente significativo: difatti Arce, il 6 luglio di 18 anni fa, portò a casa la cintura strappandola via prima del limite all’allora campione di categoria in carica, Yo Sam Choi e lo fece volando oltreoceano e compiendo l’impresa dinnanzi al folto pubblico accorso all’Olympic Fencing Gymnasium di Seoul per acclamare il beniamino di casa.

A far scattare in lui la voglia di metterla in gioco, è stato il particolare momento vissuto dall’intero mondo negli ultimi mesi: “Questa pandemia mi ha fatto giungere alla consapevolezza che non abbiamo bisogno di così tante cose per essere felici, che la cosa più importante è la tua salute, la tua casa e la tua famiglia. Ho maturato così l’intenzione di donare qualcosa di ciò che ho per ricavare soldi e aiuto per le persone… è un modo per restituire alla vita qualcosa di quello che mi ha dato nella mia carriera”.

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