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Jones Jr vs Hopkins 3: rivincita a 50 anni? “Siamo 1 a 1 facciamola!”

Dopo Eubank Sr e altre leggende, anche Roy Jones Jr. e Bernard Hopkins stanno meditando di tornare sul ring. I due pugili statunitensi che hanno condiviso il ring già due volte, si stanno sfidando sui social per organizzare un terzo incontro. Hopkins, 54 anni, afferma di essere disposto a combattere contro Jones in Cina, Russia o dovunque in Europa. Visto che il bilancio dei loro incontri li vede in parità, con una vittoria a testa, pretenderebbe un nuovo incontro per stabilire un vincitore.

Questo incontro non potrà avere luogo negli USA, visto che nessuna commissione atletica statunitense darà mai il via libera ad un incontro tra due pugili ultra cinquantenni, per evitare qualunque responsabilità legale in caso che uno dei due possa farsi male.

Hopkins (55-8-2, 32 KO) non ha vinto un combattimento dal 2014 e non combatte da tre anni. Non è certo che la sfida possa generare interesse mediatico, specie da motivare una diretta in Pay-per-view.

“Non ti perdi tra la folla, non sparisci se sei Roy Jones Jr. Possiamo farlo sempre e ovunque, in qualsiasi momento. Sai chi sono. Rimango pronto”, ha detto Jones Jr. in un video su instagram, “Aspettavo comunque un’opportunità per farlo. Quindi facciamolo. Fammi sapere a quale peso. So di essere più grosso di te. Dimmi a quale peso dovremmo sostenere il match,  in modo da poter iniziare ad allenarmi per scendere di peso”.

Nel 1993 i due si sfidarono in un match valevole per il vacante titolo IBF dei pesi medi. Ad aggiudicarsi il match fu  Jones (66-9, 47 KO) che vinse il match con una decisione unanime al dodicesimo round. I cartellini recitarono 116-112, 116-112 e 116-112. I verdetti furono molto generosi con Hopkins, perché Jones ebbe la meglio su di lui in maniera decisamente più netta.

Allora, la velocità di braccia di Jones non era seconda a nessuno. Una volta innescata sembrava che Hopkins andasse ad una velocità decisamente inferiore. Molti credono che quella sera Jones si aggiudicò tutte le riprese.

17 anni dopo, nell’aprile 2010, Hopkins vendicò la sua sconfitta contro Jones battendolo con una decisione unanime su i 12 round. Tuttavia, Jones era la pallida imitazione di se stesso vista l’età avanzata e le sfide usuranti che lo avevano prosciugato.Quella sera i cartellini recitarono 118-109, 117-111 e 117-110.

“Ehi Roy, siamo 1 e 1. Una vittoria è tua, una mia”, ha detto Hopkins a Umar Kremlev. “Affrontiamoci ovunque. Possiamo andare in Russia, possiamo andare in Cina o ovunque in Europa per combattere. Facciamolo. Ehi Roy, spero che tu abbia questo video, perché non voglio che si perda”

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