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Jesse “Bam” Rodriguez stravolge il pronostico e strappa il titolo WBC a Cuadras

Notte magica al Footprint Center di Phoenix, Arizona per Jesse Bam’ Rodriguez, che a soli 22 anni, è sceso nei super mosca con un preavviso di soli 6 giorni, riuscendo nell’impresa di strappare il titolo WBC di categoria al messicano Carlos Cuadras. I giudici hanno assegnato la vittoria all’unanimità al talento statunitense, i cartellini recitavano: 115-112; 117-110; 117-110.

In realtà Cuadras doveva affrontare il thailandese Srisaket Sor Rungvisai, a cui aveva strappato il titolo mondiale nel 2014, ma purtroppo una volta arrivato in Arizona per terminare la preparazione si è sentito male ed è stato costretto a dare forfeit costringendo gli organizzatori a trovare un sostituto. Visto che Rodriguez era già inserito nel sottoclou, il WBC ha concesso l’opportunità al giovane statunitense. Tutti, nello staff del campione, si aspettavo un match molto più agevole per Cuadras, che invece ha trovato un pugile solido rapido e preciso che lo ha messo in moltissima difficoltà, al punto di convincere i giudici ad eleggerlo nuovo campione del mondo.

Match che si infiamma dalla seconda ripresa, entrambi si sfidano all’arma bianca, Cuadras punta a attaccare alla corta distanza lavorando al corpo del suo avversario che nonostante i colpi avanza e sfoggia un ottima velocità.

Rodriguez ha trovato l’unico knockdown dell’incontro all’inizio del terzo round. Cuadras non è riuscito a schivare un jab, cosi Rodriguez con uno spostamento a sinistra è riuscita a piazzare un perfetto montante destro che ha piegato le gambe di Cuadras. Il campione ha subito un conteggio, per poi riprendere l’incontro.

Il match dopo il conteggio diventa una rissa alla corta distanza, il ritmo cresce ad ogni round che passa. Cuadras prova a lavorare sotto i jab del suo avversario, mentre Rodriguez punge con il suo destro. Lo statunitense in guardia mancina sfoggia ottime combinazioni con colpi precisi e potenti, specie con un montante praticamente perfetto.

Rodriguez nonostante non fosse mai andato oltre l’ottava ripresa, sorprende per ritmo intensità chiudendo il match con un chiaro crescendo. Un ottima prova per il giovane statunitense che riesce a gestire e dominare un veterano della categoria come Cuadras, che indubbiamente ha pagato il gap di velocità e gli 11 anni in più rispetto al giovane rivale. Sarà interessante vedere come Rodriguez riuscirà ad imporsi nella categoria.

 

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