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Riecco il “Mandingo Warrior”! James Kirkland torna con un KO!

All’Erwin Center di Austin, in Texas, il popolare “Mandingo Warrior”, ovvero James Kirkland (33-2, 29 KO), ha fatto il suo ritorno sul ring dopo ben quattro anni di assenza dalle 16 corde. Si è trattato logicamente di un rientro soft: il modesto Colby Courter (13-15, 10 KO) ha infatti resistito meno di un round, subendo ben tre atterramenti prima dello stop arbitrale.

Kirkland in passato ha fatto innamorare di lui molti appassionati grazie alla sua boxe spettacolare e arrembante, fatta di furore agonistico, attacchi forsennati e poca attenzione alla fase difensiva. Il suo superbo vigore fisico lo portò a essere considerato uno dei prospect più seguiti e temuti in circolazione fino a quando una serie di grane estranee allo sport, tra cui un arresto per detenzione illegale di arma da fuoco, interruppe bruscamente la sua promettente carriera nel 2009, costringendolo a due anni di stop.

Il periodo di assenza dal ring non gli giovò affatto, tanto che poco dopo il suo rientro sulle scene fu messo KO in un solo round dal giapponese Nobuhiro Ishida, pugile di discreta tempra e solidità, ma sprovvisto di grande potenza. Un simile fiasco lasciò i tifosi del Mangingo Warrior senza parole: l’incassatore tenace e inarrestabile di qualche anno prima sembrava essersi volatilizzato nel nulla.

Contrariamente alle attese tuttavia Kirkland seppe rientrare nel giro che conta, mettendo in piedi una striscia di cinque vittorie consecutive, tra cui un’impressionante demolizione del messicano Alfredo Angulo, che lo portarono nel 2015 a guadagnarsi la chance di sfidare la superstar messicana Saul “Canelo” Alvarez. I sogni di gloria dell’americano si interruppero quella sera: un KO terrificante, tra i più belli degli ultimi anni, lo lasciò inerte al tappeto dando a molti la sensazione che il suo percorso sportivo fosse ormai terminato.

Negli ultimi quattro anni il nome di Kirkland era spuntato fuori una sola volta, quando sembrava imminente il suo ritorno nella boxe agonistica per un match contro il portoricano Miguel Cotto, sfida che però saltò, ufficialmente per una frattura al naso dello stesso Kirkland, ufficiosamente per via del modesto interesse dimostrato dal pubblico per l’evento. Ora il Mandingo Warrior a quanto pare ha deciso di riprovarci e la travolgente vittoria nel match di rientro gli darà certamente grande fiducia. La facilità con cui si è sbarazzato di Courter non è tuttavia un aspetto che possa darci un’idea chiara sullo stato di forma del picchiatore mancino, dato che il collaudatore americano era già stato messo KO nove volte.

Attendiamo dunque match più probanti per capire se Kirkland, che ha già compiuto 35 anni, sarà in grado di regalarci qualche altra guerra delle sue o se il tempo dei fuochi d’artificio per l’audace combattente texano si dimostrerà definitivamente esaurito.

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