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Ivan Zucco nuovo campione italiano: Luca Capuano si ritira dopo sei riprese

Ivan Zucco (13-0-0, 11 KO) è il nuovo campione italiano dei supermedi. Il pugile nato e cresciuto a Verbania all’Allianz Cloud di Milano ha ottenuto la vittoria contro Luca Capuano (11-1-0, 2 KO), che ha deciso di abbandonare la contesa al termine del sesto round. Il titolo italiano, trasmesso in diretta su DAZN, ha fatto parte della bella riunione targata Matchroom Italia incentrata sulla sfida per l’unione europea dei pesi cruiser tra Fabio Turchi e Dylan Bregeon.

Il primo round propone una situazione tattica inattesa: Ivan Zucco agisce infatti da incontrista, lasciando il centro del ring a Capuano che prova ad incalzarlo senza tuttavia eccedere nel pressing. I ruoli ad ogni modo si ribaltano già a partire dalla seconda ripresa, quando Zucco abbandona il pugilato di rimessa per farsi avanti con decisione e mettere a segno i suoi caratteristici colpi pesanti. Ne derivano fasi spumeggianti, con l’atleta piemontese che accorcia la distanza e impone il suo ritmo. I suoi attacchi si fanno sempre più frequenti ed efficaci mentre Capuano fatica a sfruttare il suo maggior allungo poiché intento ad evitare il peggio.

A volte l’attacco di Zucco appare un po’ confusionario e condizionato dalla foga del momento, e così, proprio nel suo momento migliore, un preciso sinistro d’incontro di Capuano lo fa inginocchiare per un attimo nel corso della terza ripresa. L’arbitro tuttavia non se ne avvede e non esegue il conteggio attribuendo l’episodio ad una scivolata. L’atleta di Verbania si fa comunque perdonare subito mettendo a segno numerosi fendenti di pregevole fattura nella parte conclusiva del round con Capuano che pur provando in tutti i modi ad anticipare ed arginare il piemontese risulta in visibile difficoltà.

A partire dalla quarta ripresa Ivan Zucco tira un attimo il fiato dopo aver disputato le due precedenti tornate su ritmi furibondi. In questa fase però anche Capuano, invece di sfruttare l’attimo di esitazione del rivale, cerca di recuperare dai molti colpi subiti. L’atleta di origini pugliesi si muove vorticosamente e prova disperatamente di far sentire qualche colpo di rimessa al suo avversario, ma la differenza di potenza tra i due è troppo ampia e a Zucco basta andare a segno anche in maniera parziale per provocare danni tangibili.

All’inizio del sesto round, benché manchi ancora metà match alla conclusione, Capuano appare esausto e scoraggiato, al punto da appoggiarsi platealmente alle corde del ring dopo un break chiamato dall’arbitro. Zucco se ne avvede e si avventa subito sulla preda dando vita a un pressing asfissiante e mettendo a segno numerosi colpi al corpo che privano l’avversario delle ultime energie rimaste. Al termine del round, un violento sinistro centra e scuote Capuano che appare in grossa difficoltà ma resiste fino al suono della campana. Il pugile pugliese, arrivato al suo angolo, decide poi di arrendersi e consegnare l’onore delle armi al rivale pur non avendo subito atterramenti.

Ivan Zucco si laurea dunque campione italiano al suo primo tentativo fornendo una performance di grande personalità. Il piemontese riesce a gestire e portare all’abbandono un pugile dall’esperienza dilettantistica superiore alla sua, candidandosi così a un ruolo da protagonista nella categoria. Capuano invece delude le attese dopo le roboanti dichiarazioni del recente passato evidenziando limiti caratteriali oltre che di consistenza fisica. Vedremo se questa battuta d’arresto gli servirà da stimolo per migliorarsi.

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