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Buona la prima per Irma Testa: batte nettamente la Vorontsova e approda agli ottavi

Inizia nel migliore dei modi il percorso olimpico dell’Italia femminile di pugilato a Tokyo 2020: Irma Testa ha infatti sconfitto nettamente la pugile russa Liudmila Vorontsova nei sedicesimi di finale della categoria dei pesi piuma, sfoderando una performance molto convincente. Il verdetto finale è stato incredibilmente di Split Decision: a fronte di quattro giudici che hanno assegnato giustamente tutti i round alla nostra pugile decretando un secco 30 a 27, il quinto giudice ha inspiegabilmente premiato la Vorontsova per 28 a 27.

Il match si aperto con la Testa in grande spolvero, abile nell’azionare con continuità ed efficacia il suo jab sinistro anticipando la rivale e impedendole sistematicamente di accorciare la distanza. La prima metà della prima ripresa è stata quindi caratterizzata da un vero e proprio dominio della nostra portacolori che poi ha gestito con sicurezza la parte rimante del round venendo premiata all’unanimità dalla giuria.

Nella seconda tornata la Vorontsova ha cercato di affidarsi a una tattica più prudente, centellinando gli attacchi per timore di essere incrociata e provando a giocarsela sul tempismo, ma anche su questo terreno Irma Testa si è dimostrata una spanna sopra, pungendo con i suoi colpi veloci e muovendosi agilmente sulle gambe. Altro round senza storia dunque, che soltanto il giudice della Mongolia ha accreditato alla pugile russa, scelta comunque resa ininfluente dai suoi colleghi.

Avendo un vantaggio di due punti su quattro cartellini, l’atleta italiana ha gestito l’ultimo round senza assumersi particolari rischi, tenendo i ritmi bassi e facendo il necessario per farsi preferire senza permettere alla rivale di trascinarla in una battaglia all’arma bianca. La strategia ha pagato, poiché gli assalti confusionari e disperati della Vorontsova non hanno prodotto effetti tangibili e ancora una volta quattro giudici su cinque hanno riconosciuto i meriti dell’azzurra che ha quindi passato il turno approdando agli ottavi di finale. Se la vedrà ora con l’irlandese Michaela Walsh lunedì 26 luglio alle ore 07:27 del mattino.

Un esordio molto promettente dunque per la pugile di Torre Annunziata che a 23 anni combatte già con la maturità e la sicurezza di una veterana del ring. Abile nello sfruttare nel migliore dei modi il considerevole vantaggio in altezza e in allungo, Irma Testa ha fatto sul ring quello che voleva e, cosa ancora più significativa, lo ha fatto sembrare facile. Occorre dunque augurarsi che mantenga la stessa concentrazione nel prosieguo del torneo, poiché in tal caso nessun traguardo le sarebbe precluso.

Domani mattina alle ore 05:03 toccherà invece a Giordana Sorrentino, che nella categoria dei pesi mosca se la vedrà nei sedicesimi di finale con la venezuelana Irismar Cardozo. Le due restanti esponenti della squadra azzurra, Angela Carini e Rebecca Nicoli, bagneranno invece il loro esordio nella competizione a cinque cerchi martedì 27 luglio.

Testa, Sorrentino, Carini e Nicoli a Tokio: il poker che salva la partecipazione dell’Italia alle Olimpiadi!

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